E' stato assegnato oggi al noto pneumologo portoghese, prof.Carlos Robalo Cordeiro il premio Morgagni "per il grande contributo apportato dal professor Cordeiro alla conoscenza dei meccanismi che determinano la comparsa delle malattie polmonari diffuse ". Il premio è stato consegnato dal prof.Venerino Poletti, direttore dell'Unità Operativa di Pneumologia Interventistica di Forlì e Presidente dell'Associazione Morgagni per le Malattie Polmonari di Forlì, in occasione della partecipazione del prof.Cordeiro al corso "Pneumopatie Diffuse Infiltrative" organizzato presso l'ospedale forlivese.
Il prof.Cordeiro, professore di Pneumologia all'Università di Coimbra (Portogallo), è chairman del gruppo di studio sulle malattie polmonari diffuse dell'European Respiratory Society (ERS), di cui è segretario il prof.Venerino Poletti. Il gruppo è composto da circa quattrocento professionisti europei, americani e giapponesi e sosteine la ricerca e la conoscenza di queste numerose malattie sia nei confronti della comunità scientifica internazionale che della popolazione mondiale. Con membri in oltre 100 paesi, la European Respiratory Society (ERS) mira a promuovere la salute dei polmoni attraverso la ricerca, la condivisione delle conoscenze mediche e l'istruzione pubblica.
"Il nostro gruppo - spiega il prof.Cordeiro - si occupa di tutte le malattie polmonari diffuse, in particolare della fibrosi polmonare idiopatica, una patologia la cui origine è sconosciuta, l'incidenza è pari dai 10 ai 30 casi ogni 100 mila persone (un dato sicuramente sottostimato, in quanto non è possibile monitorare la diffusione della malattia in certe regioni del mondo come Africa o Asia) e la mortalità è elevata come quella dei pazienti malati di cancro. Una patologia che fortunamente sta cominciando a suscitare l'attenzione delle case farmaceutiche, visto che a tutt'oggi non esiste una terapia efficace per curarla e neppure per arrestarne la veloce progressione"
Il primo premio Morgagni era stato assegnato al prof. K la us Rabe, direttore del Dipartimento di Medicina Interna dell’Ospedale universitario di Leiden (Olanda) .



































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