Cerca nel blog

Caricamento in corso...

CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.

martedì 29 dicembre 2009

Memorie e Olocausto



Cara Amica, Caro Amico,

la Memoria Storica dei Lager nazisti rievoca la violazione dei diritti umani
imprescindibili della persona, sanciti dalla Dichiarazione Universale dei
diritti dell'uomo e dalle Carte Costituzionali democratiche.
Per questo motivo invio una recensione di Paolo Calabrò al mio ultimo libro
dal titolo Memorie e Olocausto.
A presto,

laura tussi


Memorie e Olocausto

di Paolo Calabrò

Il 27 gennaio 2001 viene istituita la "Giornata della Memoria": da qui prende spunto lo studio di Laura Tussi, docente e giornalista che si occupa dei problemi della pedagogia e della didattica, nel suo recente Memorie e Olocausto (ed. Aracne, 2009). La memoria – una volta cristallizzata in un evento da celebrare – rischia di perdere il suo potenziale vitale e di ridursi a mera rievocazione di eventi passati, che nulla più hanno da spartire con noi: da qui la centralità di una pedagogia in grado di trasmettere l'importanza della storia per noi, al di là della pura elencazione dei fatti.

Il discorso segue quattro binari principali: quello dell'analisi dell'Olocausto, ciò che è stato, come è potuto avvenire, in una trattazione ricca di dettagli; quello della "differenza di genere", in cui si pone l'accento sulla diversità come motore dell'esclusione fino allo sterminio – degli ebrei, degli omosessuali, degli zingari, degli oppositori politici, delle donne; quello della didattica della storia, cioè del come sia più opportuno insegnare alle giovani generazioni una materia che (a differenza ad esempio della matematica) si nutre di testimonianza e di esperienza e non di mera informazione; quello infine del progetto politico, di come si può utilizzare la memoria per una società che intende fare tesoro del passato, soprattutto degli errori commessi.

Di particolare importanza è dunque il problema dell'insegnamento, mestiere "terribile e affascinante" (come Tussi sottolinea citando Norberto Bobbio): «terribile per le responsabilità che comporta; affascinante perché stabilisce il dialogo con le giovani generazioni [...] per questo risulta un mestiere estremamente difficile». Difficoltà accresciuta dal lavoro di quelli che "remano contro", i revisionisti, i negazionisti, tutti quelli che in qualche modo cercano di alterare la storia riscrivendola o addirittura di negarne in quanto tale ogni utilità per il nostro presente.

Tussi (che si lascia talvolta andare a considerazioni discutibili circa il carattere in-umano della Shoah, come quando afferma che «forse mai capiremo la Shoah perché bisogna essere demoni per capirla e concepirla completamente, globalmente»; oppure quando parla delle «matrici culturali [...] da cui ha preso corpo l'origine del demoniaco»), evidenzia che la memoria della Shoah non è proprietà né prerogativa di nessuno in particolare, perché essa appartiene a tutti, alla destra come alla sinistra, ai progressisti come ai conservatori, ai cristiani come ai laici. Memoria, conclude l'autrice, dotata di un insostituibile "valore creativo": perché memoria significa consapevolezza che il passato può sempre ripresentarsi, con le sue distorsioni, i suoi massacri, la sua barbarie (dis)umana. Conservare la memoria non è allora un atto passivo di custodia di ciò che è ormai morto, ma al contrario azione vitale di riproposizione di ciò che veramente conta per la nostra civiltà: la vita, la gioia, la pace.

Il volume è  leggibile e graficamente curato. Ben documentato e fondato su una solida bibliografia – all'interno della quale spiccano i lavori sull'Olocausto di Zygmunt e Janina Bauman, oltre ai classici di Hannah Arendt, Bruno Bettelheim, Primo Levi – lo studio è arricchito dalle interviste dell'autrice ad Amos Luzzatto, Massimo Cacciari, Moni Ovadia. 

Laura Tussi è docente, ricercatrice e giornalista. Si occupa di tematiche sociopedagogiche, psicologiche e storico-culturali. Ha conseguito la sua quinta laurea specialistica nel 2009 in formazione degli adulti e consulenza pedagogica e ricerca educativa nell'ambito delle scienze della formazione e dell'educazione. Collabora con diverse riviste di settore e telematiche come www.icpratidesio.itwww.politicamentecorretto.com, www.peacelink.it e www.ildialogo.org.

Video: www.youtube.com/lauratussi 

Titolo: Memorie e Olocausto. Il valore creativo del ricordo per una "pedagogia della resistenza" nella differenza di genere

Autore: Laura Tussi

Editore: Aracne

Anno di pubblicazione: 2009

Prezzo: 15,00

Pagine: 250


0 commenti:

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota


CONTATTI

Lettori fissi