Casini - Questo governo non ci piace e non ci convince. Se vogliono cambiare ci siederemo al tavolo, ma ci aspettiamo fatti. La condizione è che si cambi davvero: non ci piace la Lega e non ci fidiamo delle promesse di Berlusconi". ;Lo ha detto il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, all'assemblea nazionale del partito. "Non possiamo consentirci di stare in riva al fiume, - ha aggiunto Casini - perché il cadavere che vedremo passare non è quello di Berlusconi, ma quello del Paese. Non abbiamo fretta di andare a governare: se siamo stati all'opposizione per due anni è perché non condividiamo la politica degli spot. Serve un governo di armistizio, di responsabilità e di solidarietà nazionale. Per tre-quattro anni bisognerebbe non pensare a chi vince le elezioni, ma governare facendo anche scelte impopolari". "Dopo due anni e mezzo e dopo essere partito con 100 parlamentari di maggioranza, Berlusconi rischia la stessa strada di Prodi" ha detto Casini parlando degli scenari possibili dopo il voto di fiducia di dicembre. "NUOVO POLO". Casini ha invitato tutti "a non parlare di terzo polo ma di nuovo polo. Chi ci aveva detto che la soluzione era il bipolarismo e poi addirittura il bipartitismo è stato smentito dai fatti". Il problema che si porrà dopo il voto di fiducia di dicembre, ha detto Casini ribadendo la necessità di cambiare la legge elettorale, "è che questo meccanismo politico e istituzionale non sta in piedi, costruisce armate che vincono e elezioni e il giorno successivo non riescono a governare". ... (21.11.10) ...
segue: http://www.pupia.tv/politica/8835/casini-governo-armistizio-maroni-chi-perde-sta-all-opposizione.html
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