Cerca nel blog

Caricamento in corso...

CorrieredelWeb.it L'informazione fuori e dentro la Rete.

venerdì 30 settembre 2011

Web Reputation: Santoro il giornalista più popolare della rete. Mentana il più amato.


PhiNet e Istituto Piepoli presentano i risultato delle ricerche sulla reputazione web. Le dichiarazioni di Alessandro Giovannini, Amministratore Unico PhiNet, Nicola Piepoli, Presidente Istituto Piepoli e Fabio Minoli, Presidente CORECOM Lombardia.

Santoro è il giornalista più popolare della rete. Seguono Gad Lerner, Giovanni Floris, Enrico Mentana e Marco Travaglio. Il più amato è Enrico Mentana. Il TG1 è il telegiornale più “discusso” sulla rete, anche a causa delle continue polemiche che lo vedono protagonista. Ottimo l’apprezzamento per i canali tematici di informazione SkyTG24 e RaiNews24. Lo rivela una ricerca realizzata da Istituto Piepoli e PhiNet, società leader nella comunicazione e nel web marketing, presentata oggi al Convegno del CORECOM Lombardia “Web reputation, come i nuovi media ridisegnano i confini della privacy”.
Oltre 50.000 fonti web analizzate tra marzo e settembre 2011, 85% del traffico di rete italiano monitorato. Oggi, per la prima volta nella Comunicazione in Italia, si discute su come misurare “Credibilità e Reputazione Web”. Web reputation, quindi: e non si parla solo di giornalisti, ma anche di Aziende, Istituzioni. E di Persone.

La web reputation è misurabile – dichiara Alessandro Giovannini, Amministratore unico di PhiNet – poiché oggi disponiamo di strumenti per monitorare giornalmente miriadi di fonti ed associare ad esse valori quali il rank di autorevolezza, il volume di visitatori e visualizzazioni, la capacità di diffusione virale di un contenuto. Un focus anche sui Social Media che rappresentano per le aziende – prosegue Giovannini – una straordinaria opportunità di comunicazione verso i propri utenti. È necessario tuttavia un radicale cambiamento di strategie di comunicazione e registri linguistici poiché la “voce” dell'azienda è, nei social media, sullo stesso piano di quella del suo utente”.
L'enorme mole di contenuti disponibili in rete ha reso i motori di ricerca la finestra privilegiata attraverso la quale gli utenti accedono al web e si informano. Il rischio è di scambiare la gerarchia delle loro occorrenze per un primato dell'autorevolezza e veridicità di un contenuto.
“Siamo chiamati a riflettere sulla esigenza - prepotentemente proposta dalla cronaca quotidiana - di come le Istituzioni pubbliche possano prevenire e contrastare quelle volontà intenzionalmente diffamatorie della onorabilità e reputazione di uomini, donne, aziende, che troppi malfattori informatici - professionali e non - compiono nascosti fra le infinite maglie della rete”, dichiara Fabio Minoli, Presidente CORECOM Lombardia. “A partire da oggi, vorremmo proporci come il CoReCom che si candida insieme all’Authority nazionale a individuare strumenti di monitoraggio e di sanzione dei comportamenti illeciti in rete, in difesa sia dei cittadini che della intangibile libertà di stampa ed opinione. Dobbiamo misurare le nuove tendenze, preparare le nuove garanzie e i nuovi controlli. AgCom e Corecom come notai digitali?”
Un tema attualissimo, dalle implicazioni economiche potenzialmente gigantesche: l’Istituto Piepoli calcola che l’impatto della web reputation sul PIL italiano sia oggi pari all’1%, e possa raggiungere addirittura il 5% nei prossimi cinque anni.
“Dato che un centesimo di PIL vale circa 20 miliardi di euro è attendibile che nel corso dei prossimi 5 anni almeno 5 centesimi di PIL siano collegati con questa rivoluzione che in parte non è pagata (ma produce lo stesso lavoro, cioè PIL) e in parte è pagata da chi è interessato a mantenere alta la sua immagine sul web. Infatti – ha dichiarato Nicola Piepoli – molti si stanno già dedicando, e ancor più si dedicheranno, alla diffusione sulla rete di informazioni “killer” in termini di web reputation. Ovviamente ciò produrrà una reazione di sempre più numerosi professionisti arruolati da Aziende e da Leader, che avranno l’unico compito (ovviamente ben pagato, e quindi produttore direttamente di PIL) di combattere le informazioni killer e di ricostituire l’immagine di singoli individui e di singole Aziende. Un “cigno nero” – ha concluso Piepoli – quindi assolutamente imprevedibile a fine dello scorso secolo e capace di creare grande ricchezza movimentando fior di cervelli e di iniziative nel corso della decade testé iniziata”.

Fonte:
PhiNet

0 commenti:

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota


CONTATTI

Lettori fissi