Cerca nel sito

venerdì 30 novembre 2012

IL FESTIVAL DI NAPOLI ENTRA NEL VIVO - LE SEMIFINALI AL TEATRO MEDITERRANEO


Il prossimo 2 dicembre al Teatro Mediterraneo 50 artisti si sfideranno per conquistare un posto in finale

Dopo numerose selezioni che hanno visto gareggiare tanti bravi e validi artisti, domenica 2 dicembre presso il Teatro Mediterraneo si svolgeranno le semifinali del Festival di Napoli. 

Sono 50 gli artisti finalisti che si sfideranno e che si sono distinti nelle selezioni tenutesi da agosto fino ai primi di novembre. 

Questi i loro nomi:

PACKY RICH - BEATRICE D'ALESSANDRO - TIZIANA RUOTO - ROSSELLA ZITIELLO - GIOVANNI IACONO - CARLA PARLATO - CRISTINA CAFIERO - AMALIA MARTUCCI - CLAUDIA BARBATO - ANGEL - MARIO RANIERI ANDRISANI - SABRINA VERCIGLIO - GIORGIA AMATO - MARIA BOCCIA - MARIANNA CORRADO - MARILU' RUSSO - GIUSEPPE RUNZA - CHIARA MARFE' - ANTONIA DI MAIO - EMY VILL - MARTINA MIGLIORE - ANTONIO FUSTO - ROSA CHIODO - LE FASI - SILVIA VALERIA CICCARELLI - LUIGI VENERUSO - GIANLUCA CAMPANINO - CINZIA ESPOSITO - PACO - FRANCESCO DE MIZIO - ROBERTO RUBINO - IDA MASSARO - CARMEN AGOSTINELLI - DORA CARDONE - DOC ROCK - LOREDANA DANIELE - ROSARIO RANNISI - TRIO GIANGISA - VITO TERRIBILE - MARCO E ANGELA LOTTI - FIORENZA - ALESSIO NARDINI - EDSON D'ALESSANDRO - MARCO FERRO - ALESSIA STELLATO - MARYA - CLAUDIA JAY - LUDOVICA PALMA - NADIA GRACE - MARIO LUCIANO GRECO.

Lo spettacolo, presentato da Roberto Onofri ed Emanuela Tittocchia (star di Centovetrine)  sarà suddiviso in due parti: la prima dalle ore 17.00 fino alle ore 20.00.
Poi pausa di un'ora per consentire alla giuria lo spoglio delle schede. La kermesse riprenderà dalle 21.00 fino alle 22.30 circa.
Nella seconda parte sarà consegnato un premio alla carriera a Giuletta Sacco, regina della canzone napoletana, lontana dalle scene da alcuni anni.

Tanti gli ospiti della semifinale tra cui Peppe Sannino (direttamente dall'Orchesta Italiana di Renzo Arbore), Carlo Faiello (Nuova Compagnia di Canto Popolare), il famoso attore Vittorio Marsiglia e il comico Salvatore Gisonna. 

La giuria sarà composta da addetti ai lavori.

Il Festival di Napoli è un evento di grande qualità ma è attento alle problematiche del momento e pertanto il prezzo del biglietto sarà di 10,00 euro.

(Prevendite biglietti spettacolo www.etes.it  oppure presso l'Hermitage Capua Hotel 0823.621556)
 

Info: Redazione Festival di Napoli c/o Hermitage Capua Hotel - S.S. Appia km. 195,480 - Vitulazio  (Caserta) - tel. 0823.621556



Copetti Media & Communication 
Ufficio Stampa Festival di Napoli 


Flavio Cattaneo Sostenibilità: Parco del Gran Sasso liberiamo area di 130 ettari


Terna, Flavio Cattaneo, oltre ai benefici per il sistema elettrico (maggiore sicurezza della RTN nell’area interessata e riduzione delle perdite di trasmissione), si avranno notevoli vantaggi per l’ambiente: infatti, verrà liberata da vincoli di servitù un’area di circa 130 ettari nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga sottoposta a vincolo paesaggistico, nonché sito di Interesse Comunitario e Zona a Protezione Speciale.
Nell’ambito di un piano per uno sviluppo del sistema elettrico italiano in un’ottica di sostenibilità ambientale e attenzione al territorio con il pieno coinvolgimento delle Istituzioni Locali, con il progetto “Nuovo Assetto delle linee elettriche del Vomano”, parte della razionalizzazione RTN Regione Abruzzo è stata messa in servizio la Sezione 220 kV nella S/E di San Giacomo nuova.
Il progetto prevede inoltre la demolizione sia della stazione di S. Giacomo Vecchia (ex Collepiano) a 220 kV che della linea a 220 kV "Villavalle – S. Giacomo Vecchia – der. Provvidenza" per il tratto ancora in servizio tra la SE 220 kV S. Giacomo Vecchia e la centrale di Provvidenza.
Per rendere possibile la dismissione di questa linea, garantendo la flessibilità e sicurezza di esercizio della centrale di Provvidenza, è in costruzione un breve raccordo a 220 kV dalla centrale di Provvidenza alla linea a 220 kV "Popoli – S. Giacomo" da collegare a tale linea: si otterrà in tal modo il nuovo collegamento a 220 kV “Popoli – S. Giacomo – der. Provvidenza”.
Oltre ai benefici per il sistema elettrico (maggiore sicurezza della RTN nell’area interessata e riduzione delle perdite di trasmissione), si avranno notevoli vantaggi per l’ambiente: infatti, verrà liberata da vincoli di servitù un’area di circa 130 ettari nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga sottoposta a vincolo paesaggistico, nonché sito di Interesse Comunitario e Zona a Protezione Speciale.
FONTE: Terna

DeLord in concerto a Campobasso per aiutare le Terre Africane



È questo lo scopo del Concerto di Natale  "Note di vita per Koumao" che si terrà a Campobasso il 13 dicembre prossimo presso il Teatro Savoia. Il pianista DeLord, al tempo Christian Carlino, per l’ennesima volta presta le sue mani e le sue note per una serata dedicata a Claudia Lembo, una ragazza della Gioventù Francescana di Campobasso, scomparsa nel 2008, ideatrice e autrice delle prime due edizioni del Concerto.

JULIA SERVIZI PIU' SULLA PIAZZA DI ROSETO DEGLI ABRUZZI - A BREVE ANCHE IN VAL VIBRATA

                                                                                                               

Roseto degli Abruzzi, 30 novembre 2012 - Inizia con il mese di dicembre la nuova avventura della Julia Servizi Piu', società municipalizzata giuliese che si occupa ormai da anni della distribuzione del gas metano per uso principalmente domestico. Dunque l'amministratore Simona Conte, assieme al suo staff, mette a segno il raggiungimento di un altro importante obiettivo strategico. Infatti, domani 1 dicembre verrà inaugurato il nuovo sportello di Roseto degli Abruzzi ubicato in via Nazionale, 101. La cerimonia inizierà alle ore 10:00 e terminerà alle ore 20:00 con ampia possibilità dunque per i cittadini rosetani di poter effettuare una capatina. In tarda mattinata, attorno alle ore 12:00, interverrà per un saluto il sindaco di Giulianova. Piace sottolineare come, con estrema sobrietà e senza tanti clamori, Simona Conte riesce ad infoltire il suo palmares di risultati concreti che vanno dagli eccellenti risultati di gestione, all'acquisizione di un numero sempre più elevato di utenze fino all'espansione capillare della presenza della Julia sul territorio provinciale (Giulianova, Teramo, Mosciano Sant'Angelo ed ora Roseto degli Abruzzi). L'amministratore unico della Julia Servizi Più Simona Conte non nasconde la sua soddisfazione: "Ringrazio tutti per quello che abbiamo fatto sino ad ora e spero che il trend continui così all'infinito". Il prossimo obiettivo dell'azienda giuliese è l'apertura di uno sportello anche in Val Vibrata.  
                                                                     Alfonso Aloisi 




Flavio Cattaneo, Terna innovazione tecnologica stazione elettrica di Foggia

La Puglia al centro dell’ammodernamento della rete elettrica grazie alla tecnologia di Terna. La società, che gestisce la rete elettrica italiana, guidata da Flavio Cattaneo, ha installato un nuovo trasformatore di energia ad elevate prestazioni tecnologiche, il Phase Shifting Transformer, nella stazione elettrica di Foggia, per controllare i flussi di potenza sull’elettrodotto ad alta tensione “Foggia-Benevento”. Un investimento da 35 milioni di euro, che avrà come principali benefici 150 MW di capacità di trasmissione in più, un miglior utilizzo dell’energia elettrica e una maggiore sicurezza e qualità del sistema elettrico locale e nazionale.

Terna ha installato un nuovo trasformatore di energia ad elevate prestazioni tecnologiche, in gergo tecnico Phase Shifting Transformer, nella stazione elettrica di Foggia, per controllare i flussi di potenza sull’elettrodotto ad alta tensione “Foggia-Benevento”.
Ci sono voluti quasi dodici mesi di cantiere per costruirlo, un viaggio via terra e per mare lungo lo stivale cominciato a Legnano e finito a Foggia, con tappe intermedie a Chioggia e Barletta, e ancora quattro giorni di prove per l’attivazione. Ora, il mega trasformatore è pronto a fare il suo dovere: garantire un flusso costante di energia elettrica sulla rete, recuperare parte dell’elettricità inutilizzata, convogliare un maggior quantitativo di energia rinnovabile, ridurre le “congestioni”. Con notevoli benefici per le cosiddette zone di mercato “Sud” e “Centro-Sud” con migliorie in termini di sicurezza e qualità del sistema elettrico locale e nazionale. In poche parole: miglior utilizzo dell’energia elettrica e riduzione delle disalimentazioni in caso di guasti.
Il PST è una macchina di dimensioni enormi, composta da due apparecchiature ognuna delle quali larga 7 metri, alta 10 e lunga 13, per un peso complessivo di 900 tonnellate. Quello installato a Foggia è attualmente il più grande in Europa e tra i più potenti al mondo, nonché il primo in Italia su una linea interna di alta tensione. Il nuovo trasformatore rientra in un contesto che ha come obiettivo quello di realizzare una rete intelligente che risponda ai criteri della Smart Grid, garantendo l’affidabilità e il pieno sfruttamento della rete di trasmissione, la flessibilità e il miglioramento dell’economicità del sistema elettrico, l’accessibilità alla rete elettrica e l’incremento di produzione da fonte rinnovabile. Grazie a tale intervento, infatti, i valori di scambio tra la zona di mercato di Foggia e il Sud saranno incrementati di 150 MW, e di 100 MW nel semestre estivo. Puglia, quindi, al centro dell’ammodernamento della rete elettrica grazie a questo gioiello della tecnologia per cui Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo, ha investito 35 milioni di euro. E Foggia si conferma un polo importante per i progetti di investimento di Terna Rete Italia per lo sviluppo e ammodernamento della rete elettrica nazionale. La scorsa estate sono infatti partiti i cantieri per il potenziamento dell’elettrodotto “Foggia-Benevento”, autostrada energetica “verde” per le fonti rinnovabili. Una volta realizzata, l’opera porterà un risparmio per il sistema elettrico di circa 30 milioni di euro l’anno e permetterà la demolizione di oltre100 km di vecchie linee aeree. Il tracciato della nuova linea sarà composto per circa un terzo da sostegni tubolari monostelo a basso impatto ambientale e ridotto ingombro al suolo.
Realizzato con una tecnologia tutta italiana, il PST è stato costruito negli stabilimenti di produzione di Legnano e per recapitarlo a Foggia è stato necessario un sistema di trasporto particolarmente complesso. Il trasformatore, infatti, è arrivato dopo300 km su strada al porto di Chioggia, poi è stato imbarcato sulla nave per Barletta. Da qui ha proseguito il viaggio su un convoglio lungo circa80 metri con 100 ruote, per giungere alla stazione elettrica di Foggia. Non prima però di essere trasbordato su un convoglio di dimensioni inferiori, per permettergli l’ingresso all’interno della struttura Terna senza che demolisse la recinzione. Ultimo passo, il collegamento alla linea elettrica, avvenuto per mezzo di un complesso blindato dedicato, lungo complessivamente2 km.
FONTE: Zero Ventiquattro

Crediper lancia la Campagna “Crediper Prestito Auto”

Fino al 31 dicembre sarà attiva l’offerta “Crediper prestito auto” con un tasso promozionale riservato ai clienti delle Banche di Credito Cooperativo.

crediper prestito autoRoma, 30 novembre 2012 - Crediper Prestito Auto è il prestito personale dedicato alla clientela privata delle Banche di Credito Cooperativo, che offre la possibilità di accedere ad un finanziamento flessibile per l’acquisto di un’autovettura, nuova o usata, nelle concessionarie o nei saloni auto e che presenta  il vantaggio di un tasso promozionale valido solo fino al 31/12/2012.

Pensato per adattarsi alle esigenze dei suoi clienti, ed ai rispettivi programmi di spesa, usufruendo della promozione Crediper Prestito Auto si potrà godere anche dei seguenti vantaggi:

  • Saltare il pagamento della rata: è possibile saltare una rata all’anno per tre volte nel corso del prestito, rimandandone il pagamento.
  • modificare l'importo della rata: dà la possibilità di cambiare l’importo della rata del rimborso una volta l’anno e fino a tre volte nel corso del prestito, aumentandola o diminuendola in base a ogni esigenza.
  • Estinguere anticipatamente : sarà possibile chiudere in anticipo il finanziamento senza incorrere in penali.
Per dare visibilità all’offerta è stata pianificata una campagna web ad hoc sui principali siti di informazione a livello locale e nazionale.

Per avere maggiori informazioni  è possibile consultare il sito www.crediper.it oppure recarsi nella filiale della Banca di Credito Cooperativo aderente all’iniziativa più comoda e vicina.

Il tappeto orientale in mostra a Cremona



I saloni e le mostre di tappeti antichi e moderni sono sempre un’occasione importante per parlare delle nuove tendenze e per fare un quadro generale sulla situazione del mercato. ‘Lusso e Tradizione fra Antico e Moderno’ è una mostra di tappeti organizzata nelle sale di Palazzo Calciati, nel cuore di  Cremona, da Morandi Tappeti e Parfum D’Art. 

L’esposizione ha l’intento di mettere in mostra tappeti abbinati a tessuti in seta di altissima qualità, lavorati con la classe inconfondibile della manifattura italiana e provenienti dai rinomati laboratori di San Leucio, in provincia di Caserta.

La mostra di tappeti antichi e moderni ‘Lusso e Tradizione fra Antico e Moderno’, giunta alla seconda edizione, si terrà sabato e domenica 1 e 2 dicembre.
In tale occasione, saranno presentati i più pregiati modelli di tappeti antichi e moderni, che hanno come matrice comune un tema, quello del lusso, affrontato non dal punto di vista del prezzo, bensì da quello della qualità.

Il lusso, infatti, viene oggi troppo spesso associato ai costi, senza considerare davvero il pregio e la manifattura; in questa mostra di tappeti pregiati, si dà molto risalto all’importanza degli abbinamenti cromatici e stilistici fra materiali e tecniche di lavorazione diversi.

Restando sempre in tema di lusso, la tradizione è fondamentale, perché ad essa si lega il valore di un prodotto, basti pensare che la manifattura pregiata italiana deriva da secoli di lavorazione, durante i quali sono stati appresi, ricercati e approfonditi tutti gli aspetti relativi alla qualità di un prodotto come il tappeto. Sono conoscenze che si tramandano da padre in figlio e rispecchiano l’identità di un popolo.

Il lusso non è costituito solo da bellezza ed ostentazione, ma anche da arte, passione, sentimento e fedeltà alle tradizioni. Sulla scia di questi valori, la mostra organizzata da Morandi Tappeti si propone di accostare tradizione e modernità, per dare vita a soluzioni di arredo sofisticate, creative e originali. 

Pier Domenico Garrone: Comunicazione Web, novità e salvaguardia della democrazia

La web reputation subentra allo share, l’APPTV ai vecchi format televisivi, i social network ai vecchi media. La nuova Comunicazione è tecnologia. “La Rete è la novità e la salvaguardia della democrazia perché produce un’opinione diffusa e mantiene in memoria le promesse. I Politici non possono sottrarsi al pubblico della Rete”. Intervista aPier Domenico Garrone, fondatore del blog indipendente Il Comunicatore Italiano a Il ComuniCattivo, ideato e condotto da Igor Righetti.
Pier Domenico Garrone a Il Comunicattivo
Egemonia del modello comunicativo della televisione e accelerazione delle tecnologie elettroniche quanto determinano l’attuale immagine del giornalismo italiano?
La televisione ha perso l’egemonia del modello comunicativo e si stima che entro 5 anni lo share sarà abbandonato per passare alla web reputation che qualificherà l’ascolto misurando i programmi per la loro credibilità e reputazione. Si inizia, già oggi, a parlare di APPTV. Le APPTV prenderanno il posto dei vecchi format anche per gli attuali telegiornali. Meglio stanno andando i radiogiornali piu aderenti alla mobilità e sincronia con la realtà, così come avviene per la Rete.
Tutto questo rilancerà la creatività italiana e l’industria dell’intrattenimento e dell’informazione. L’APPTV è un programma mediatico dove Persona e Contenuto si rappresentano e incontrano il Pubblico che sarà sempre più interessato ed informato. Chi segue l’APPTV segue oltre la “messa in onda” e lo usa come un servizio anche per il proprio piacere.
Oggi sono i giornalisti ad inseguire la domanda di Comunicazione. Primo dato di attenzione è la carenza o non conoscenza della potenza tecnologica che rischia di limitare il risultato dell’informazione. Oggi abbiamo una ricerca ed un confronto dell’ informazione. Oggi RAI5 trasmette il Letterman Show, la CBS non trasmette nè Ballarò, nè Santoro nè Porta a Porta. L’informazione italiana non è ancora esportabile.
I politici italiani sono arrivati con un certo ritardo all’uso del web ma ora la loro presenza è massiccia. Quanto è importante l’uso dei social network nel determinare i processi politici?
La Rete è la novità e la salvaguardia della democrazia perché produce un’opinione diffusa e mantiene in memoria le promesse. I Politici, professione difficile e non per tutte le tasche, non possono sottrarsi al pubblico della Rete, maggiore di numero di quello della televisione e più abituato alla verifica delle notizie. I Politici, dai consiglieri comunali ai Parlamentari, si stanno avventurando con diffidenza ed incoscienza e con la Rete possono avere solo vantaggi in termini di idee, trasparenza e concreta visione dell’Italia. La Rete più la Radio sono il cocktail vincente della Comunicazione, più della solitaria televisione attuale. Oltre ai Politici però occorre occuparsi dei potenti burocratici che sono i responsabili della gestione dei ministeri, degli assessorati, degli uffici urbanistica, degli ospedali…
Qualcuno sostiene che la comunicazione sta prendendo il posto della politica che troppo spesso misura l’efficienza delle proprie azioni sulla base dei passaggi televisivi e non sulla qualità delle scelte producendo così una catena perversa di competizioni mediatiche. E’ proprio così?
Noi Comunicatori meriteremmo, come categoria professionale, una severa condanna per aver usato e spiegato ai Politici la parola visibilità. I Politici di questa Repubblica, definita seconda e non si sa perché, hanno confuso il proprio mandato parlamentare con l’emissione di comunicati stampa e comparsate in trasmissioni e quotidiani mentre i Cittadini e le Imprese in competizione chiedevano fatti, semplificazione burocratica e servizi innovativi. Tornando con la imminente riforma elettorale che rigenera il rapporto tra l’eletto e il suo territorio, sarà prioritario l’estratto conto dei fatti prodotti più che dei comunicati. Non si inaugura più la posa della prima pietra ma che la strada o la fabbrica costruita funzioni e produca valore per le Persone, per l’Ambiente, per l’economia. I Politici normalmente intelligente si affideranno semplicemente a Comunicatori professionisti e ricordiamolo sempre..”Comunicatore è chi Comunicazione fa!”
“Il ComuniCattivo – Perché l’ignoranza fa più male della cattiveria”, pluripremiato anche a livello internazionale, è il primo programma crossmediale italiano sui linguaggi della comunicazione e dell’informazione in onda dal lunedì al venerdì alle 17.20 su Radio 1 Rai da dieci anni. A tutt’oggi sono 34 gli studenti universitari che hanno fatto tesi di laurea sul programma, sul suo linguaggio e sul suo modo di fare infotainment (informazione e intrattenimento). E’ ideato e condotto da Igor Righetti, giornalista professionista, autore e conduttore radiotelevisivo e docente di Comunicazione d’impresa e Linguaggi radiotelevisivi alle Università Tor Vergata, Luiss “Guido Carli” di Roma e alla Scuola superiore della Pubblica amministrazione della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Le tasse si devono pagare per etica o convenienza? La confessionalita' al potere? Il caso Befera

Firenze, 30 Novembre 2012. E' sintomatica la motivazione con cui il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha giustificato la sua contrarieta' alla possibilita' di dedurre dalla dichiarazione dei redditi scontrini e ricevute: "Sono contrario al contratto di interesse, non mi piace l'onesta per convenienza, non la trovo corretta, e questa misura peraltro non porta quei vantaggi di cui tutti parlano".

Sintomatica per due motivi:
- il direttore della Agenzia delle Entrate e' un politico o un funzionario dello Stato? Oggi ci ha detto che e' un politico!
- e in quanto tale ci ha comunicato che la sua visione dello Stato e' etica. Cioe' il cittadino si deve rapportare con lo Stato non come soggetto a cui dare e fiducia e chiedere ordine e convenienza, ma come se fosse il padre della propria famiglia, da amare sempre e verso cui essere disponibili 'a prescindere'.
Una visione etica che e' in struggente contraddizione con la politica delle sanzioni fiscali, quella che, per esempio, fa pagare il 30% di penali a chi sfora i tempi di un pagamento: a che servirebbe la penale se non ad indurre il contribuente a pagare nei termini, in modo conveniente? Se il discrimine fosse solo l'onesta', come vorrebbe Befera, le penali non avrebbero senso. Il nostro pero' e' un ragionamento non-confessionale, per cui ci immaginiamo la risposta del confessionale Befera a questa nostra osservazione: "sei stato disonesto non pagando nei termini e percio' ti punisco". Per il nostro cio' che conta e' l'onesta' in quanto "moto dell'anima", non come convenienza.
Una situazione che puo' divenire sempre piu' ingarbugliata per valutazioni e motivazioni, cosi' come sempre accade quando a decidere e' l'etica di alcuni che assurge a Stato piuttosto che la convenienza che si fa Stato per tutti.
Attilio Befera e' il funzionario stra-pagato che abbiamo al massimo vertice della raccolta fiscale. Chissa' se nel presunto "ripulisti" che tutti i politici dicono di voler fare ce lo troveremo ancora dov'e' oggi, o in altro ente simile, o in Parlamento o licenziato. Si accettano scommesse!!

Vincenzo Donvito, presidente Aduc
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

Giuseppe Biesuz / Trenord: straordinari dei lavoratori ai terremotati

150mila euro utili all'ampliamento della residenza per anziani di Moglia in provincia di Mantova.
L’ad di Trenord, Giuseppe Biesuz, ha ricordato che si tratta di una un’ “iniziativa di solidarietà nata in accordo con i sindacati e i lavoratori’’.



I lavoratori di Trenord, azienda che gestisce il traffico dei treni in Lombardia, hanno devoluto il corrispettivo degli straordinari per la visita del Papa a Milano, alle popolazioni colpite dal terremoto. 150 mila euro verranno destinati all’ampliamento della residenza sanitaria per anziani di Moglia, in provincia di Mantova: allo scopo è stato firmato oggi un accordo fra Trenord, Regione Lombardia e la Croce rossa italiana, che coordinerà i lavori.
"Anche grazie a gesti simbolici e altamente concreti nello stesso tempo come questi - ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni - prosegue il nostro impegno per essere veramente vicini ai cittadini del Mantovano colpiti dal terremoto". L'ad di Trenord, Giuseppe Biesuz, ha ricordato che si tratta di una un’ "iniziativa di solidarietà nata in accordo con i sindacati e i lavoratori, che hanno deciso di devolvere il corrispettivo degli straordinari fatti in occasione dell'arrivo a Milano di Papa Benedetto XVI. A loro va il mio ringraziamento per la disponibilità e la partecipazione dimostrata nel portare avanti questo progetto. Con questo accordo diamo anche una dimostrazione concreta della nostra vicinanza alle popolazioni vittime del terremoto".
La società, è stato spiegato, raddoppierà presto lo stanziamento per la ricostruzione dell'edificio che ospita scuole primarie e secondarie di Moglia, il paese che oggi alla conferenza stampa di presentazione del progetto era rappresentato dal sindaco Simona Maretti.
L'intervento di ampliamento della Rsa prevede la costruzione di una struttura antisismica, composta da quattro camere con bagno da due posti ciascuna; tre ambulatori medici con annessa area di attesa e una zona adibita ad area ricreativa per anziani autosufficienti. La realizzazione ex novo di un ampio centro diurno è stata pensata per favorire l'aggregazione e stimolare momenti di socializzazione terapeutica post trauma per gli anziani, accogliendo anche una loro precisa richiesta.
Fonte: Il Giorno

Cartellopoli: pericoli sulle strade urbane. Cartelloni pubblicitari luminosi a messaggio variabile sull'incroci

Anche i Comuni si fanno pubblicità piazzandoli fuori dagli spazi rischiando di causare distrazioni e incidenti

 

In quasi tutti i comuni d'Italia si possono osservare in bella vista cartelloni luminosi riportanti le più disparate informazioni che riguardano l'ente locale. Dalla viabilità, alle modalità di raccolta della spazzatura, dal santo del giorno all'orario.

È chiaro però che se tali tipo di segnalazioni vengono poste su intersezioni pericolose o sui  rondò possono naturalmente ingenerare distrazione fra gli utenti della strada con gravi rischi per la circolazione stradale. Non è raro, infatti, che alcuni sinistri avvenuti nei pressi dei cartelli in questione siano riconducibili alla distrazione del conducente che si era messo a leggere quanto indicato sui pannelli.

Ci si chiede, dunque, se sia legittima o meno l'installazione e a che distanza minima dagli incroci, dai relativi semafori e rondò devono essere collocati?

La risposta al quesito la dà l'art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada, che è stato emanato con il Decreto del Presidente della Repubblica (in sigla D.P.R.) n. 495 del 16 dicembre 1992.

Entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere [lettera a) del 4° comma], di 30 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni lungo le strade locali [lettera b) del 4° comma] e di 25 metri dopo gli impianti semaforici e le intersezioni [lettera c) del 4° comma].

È chiaro che la ratio inserita nella normativa si basa su un principio di pubblica sicurezza pur evidenziandosi che il suddetto 4° comma dell'art. 51 del D.P.R. n. 495/1992 fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell'art. 23 del Codice della Strada, emanato con Decreto Legislativo (in sigla D.Lgs.) n. 285 del 30 aprile 1992.

Al di la di questo, Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", evidenzia come questi cartelloni, così come quelli pubblicitari, siano comunque assai pericolosi se posti sui luoghi suddetti.

Per tali ragioni, lo "Sportello dei Diritti", invita tutte le amministrazioni comunali a porvi urgentemente rimedio eliminando tali installazioni nei tratti di strada indicati per evitare il  perpetrarsi di rischi per la sicurezza stradale anche perché nulla osta spostarli in tratti non pericolosi e comunque alla vista degli utenti della strada.

 




--
Redazione del CorrieredelWeb.it


Il Mondo da un’altra prospettiva - Autismo. Comprenderlo dall’interno

Presentazione del libro:"Autismo e autonomie personali. Guida per educatori, insegnanti e genitori" di Flavia Caretto, Gabriella Dibattista e Bruna Scalese, edizioni Erickson


Venerdì 30 Novembre ore 16:30, Scuola dell’infanzia ‘Belvedere’, SENISE (PZ) 

 

 “Oggi si ritiene indispensabile che per ogni persona con una condizione dello spettro autistico venga elaborata una programmazione 'proattiva', che preveda un concreto  passaggio di abilità alla persona e ai suoi caregiver , con uno sguardo a quello che sarà la futura vita di adulto della persona stessa. Una posizione che si fermi esclusivamente all'intervento sui comportamenti problematici non è più giustificabile e tutti i professionisti che si occupano di autismo devono imparare a estendere la loro competenza al di là dei tentativi di impedire le espressioni più problematiche dei sintomi. Non ci sono scorciatoie, né pacchetti preconfezionati di soluzioni miracolistiche. Per gli operatori, i genitori e le persone autistiche la strada non è facile, ma le prospettive sono tutt'altro che prive di speranze.”
( da “Autismo e autonomie personali”)

Programma:

Saluto e introduzione
Filomena D’Aranno
Presidente Associazione ‘‘Insieme’’


Saluti
Giuseppe Castronuovo
Sindaco di Senise
Maria Giovanna Chiorazzo
Dirigente Istituto Comprensivo ‘Nicola Sole’
Zaira Giugliano
Presidente ALA (Associazione Lucana Autismo)


Relatori
Carlo Calzone
Neuropsichiatria Infantile Matera
Flavia Caretto
Psicologa-Psicoterapeuta (autrice del libro)
Mario Marra
Direttore Generale Asp
Attilio Martorano
Assessore Sanità Regione Basilicata


Sarà presente un rappresentante
dell’Ufficio Scolastico Regionale


https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ZDDGwe3XWLM

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3958713481577&set=a.1515606405427.2062692.1092474869&type=1&theater

http://www.ala-basilicata.it/

giovedì 29 novembre 2012

Massimo Sarmi: Poste Italiane all'Euromed Postal di Marrakech sigla 5 accordi


Conferenza Euromed Postal di Marrakech, Poste Italiane ha siglato 5 accordi di collaborazione con gli operatori di Marocco, Libano, Malta e Città del Vaticano, estendendo la sua rete di partnership ed elevando il prestigio internazionale dell’azienda come promotore di innovazione nei servizi finanziari avanzati e nell’e-Commerce. L’ADMassimo Sarmi ha illustrato ai delegati dell’organismo euromediterraneo i progetti per una piattaforma comune nel settore delle carte prepagate e del commercio on line.
La Conferenza Euromed Postal di Marrakech si chiude nel segno di Poste Italiane, che sigla 5 accordi di collaborazione estendendo ulteriormente la sua rete di partnership ed elevando il prestigio internazionale dell’azienda come promotore di innovazione nei servizi finanziari avanzati e nell’e-Commerce.
L’Amministratore delegato Massimo Sarmi ha firmato intese con Poste Maroc e Banca postale Al Barid per favorire l’interconnessione delle piattaforme di moneta elettronica tra i due Paesi, per lo sviluppo di un’offerta di servizi finanziari evoluti e di soluzioni IT, nonchè per il trasferimento internazionale di fondi “cash to cash” attraverso il canale elettronico Eurogiro.
Sarmi ha quindi sottoscritto con Liban Post l’accordo sulla fornitura in outsourcing della piattaforma di card management, premessa per il lancio di un servizio di carte prepagate in Libano.
Sono stati siglati anche memorandum con Poste Vaticane per lo sviluppo di nuovi servizi di trasferimento fondi internazionale, attraverso il network Eurogiro, e con Malta Post con la quale si è avviata una collaborazione per la gestione delle carte prepagate e dei servizi di international money transfer.
Tali accordi si inseriscono in una serie di iniziative di collaborazione che Poste Italiane ha già avviato con numerosi Paesi dell’area mediterranea come Egitto, Libano, Algeria, Slovenia, Croazia e Albania.
“Queste giornate di lavoro – ha commentato l’Ad a margine degli incontri – sono state dense di soddisfazioni per Poste Italiane, che vede riconosciuta la propria capacità di fare sistema e innovazione, in continuità con quanto avvenuto recentemente a Doha in occasione del Congresso mondiale dell’UPU, dove abbiamo presentato progetti per una comunicazione digitale tra i vari operatori che sono stati poi oggetto di approfondimento proprio in sede Euromed”.
L’Ad ha illustrato all’Assemblea generale tre progetti a cui l’Euromed Postal ha dato massima priorità: la realizzazione di una piattaforme comune di monetica per il lancio della Carta prepagata Euromed, la creazione di una piattaforma e-Commerce a disposizione dei Paesi membri e aperta ad altre adesioni e per la riduzione al 5% del costo medio delle rimesse tra i paesi della regione, attraverso diverse soluzioni tecnologiche, come richiesto dal G20 e dalla banca Mondiale.
L’Unione Postale per il Mediterraneo “Euromed Postal” è stata costituita a Roma il 15 marzo 2011, come Unione ristretta della Universal Postal Union (UPU). Ad essa partecipano in qualità di membri 14 operatori postali dell’area del Mediterraneo: Italia, Francia, Grecia, Principato di Monaco, Malta, Cipro, Slovenia, Marocco, Turchia, Libano, Palestina, Egitto, Siria, Giordania. Un importante successo dell’Assemblea Generale di Marrakech è stata l’adesione della Spagna che porta a 15 il numero dei Paesi membri e ne consolida ulteriormente il ruolo.

Panthera lean production: aziende più veloci ed efficienti

La continua ricerca della soddisfazione del cliente, integrata a una mentalità agile e dinamica, ha spinto molte realtà produttive italiane a mettere in discussione i propri processi, con l'obiettivo di semplificarli, rendendoli meno dispendiosi e più efficienti e di supporto al miglioramento.

Reingegnerizzazione i processi aziendali per renderli più efficienti, produzione senza scorte intermedie, per ridurre i costi di magazzino, automazione dell'interfacciamento con clienti, fornitori e terzisti, ed eventi pilotati da fabbisogni del cliente e rettifiche in tempo reale: questi i principi fondamentali delle aziende che hanno approcciato la lean production.
L'introduzione in azienda di un sistema Lean, ovvero di gestione snella, porta tutta l'organizzazione (progettazione, sviluppo, acquisti, produzione, controllo qualità, logistica, vendita) a collaborare nel raggiungimento degli obiettivi di business. Questo significa collaborare in modo più veloce ed efficiente, coinvolgendo anche fornitori e terzisti in sinergia, con una logica di massima fiducia: tutta la filiera deve lavorare come si fosse un'unica azienda.
Panthera ERP è lo strumento studiato per supportare azienda, fornitori e terzisti nella Lean Production, permettendo loro di crescere gestendo l'intero processo produttivo migliorandolo costantemente.
Panthera gestisce il processo produttivo di Vin Service, azienda lean che è riuscita a tradurre la riduzione degli sprechi in una riduzione del prezzo per il cliente finale.
Scopri come:

FONTE: Panthera

Sito web dell'anno: Immobiliare.it è il sito migliore e più popolare

Per il quinto anno consecutivo il portale viene premiato nella categoria Casa & Interno

 

Milano – Novembre 2012. Doppia medaglia per Immobiliare.it (www.immobiliare.it), il portale leader del web italiano che, nell'edizione 2012 del concorso Sito Web dell'anno, si è visto assegnare sia il titolo di sito più popolare (ottenuto per il quinto anno consecutivo) sia quello di miglior sito (ottenuto per la quarta volta) nella categoria Casa & Interno.

 

«Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento assegnatoci dagli utenti – ha commentato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it non siamo stati solo il sito più votato per popolarità, ma anche quello che ha ottenuto i migliori punteggi per navigazione, contenuto e design;  prova che i nostri utenti apprezzano il lavoro che svolgiamo per loro, ogni giorno, e grande stimolo a fare sempre meglio».

 

Per l'edizione 2012 del Premio, ideato dall'agenzia internazionale di ricerche online MetrixLab e giunto al sesto anno, i siti internet nominati sono stati 198 in 22 categorie, mentre i voti inviati dagli utenti web nel periodo compreso tra l'8 ottobre e il 16 novembre sono stati ben 252.844.

 

In ciascuna categoria è possibile vincere due premi: il titolo di "Miglior Sito" viene conferito a quello con la media di punteggio maggiore per navigazione, contenuto e design; il titolo di "Sito Più Popolare" viene garantito al sito web con il più alto numero di voti.

 

«Essere stati premiati per cinque anni consecutivi – ha sottolineato Giordano – è un indicatore estremamente importante che ci dimostra la corrispondenza tra i nostri investimenti in sviluppo e innovazione e i desideri degli utenti.»

 

Immobiliare.it, sempre all'avanguardia nella creazione di contenuti e tecnologie per l'immobiliare online, ha recentemente esteso anche al proprio sito internet www.immobiliare.it la funzione, già attiva sulle sue App per i dispositivi mobile (iPhone ed iPad), che permette a chi cerca casa di disegnare su mappa l'area di interesse per la propria ricerca.

 

Kossovo, nessun colpevole. Amnesty International: "Chi ha commesso allora i crimini di guerra?"



KOSSOVO, NESSUN COLPEVOLE. AMNESTY INTERNATIONAL: 'CHI HA COMMESSO ALLORA I CRIMINI DI GUERRA?'


Dopo l'assoluzione odierna di tre figure di primo piano dell'Esercito di liberazione del Kossovo (Uck) da parte del Tribunale penale per l'ex Jugoslavia, Amnesty International ha ribadito la richiesta che vi sia giustizia per tutte le vittime della guerra del 1998-1999 in Kossovo, cosi' come per  i loro familiari.

L'ex primo ministro ed ex comandante dell'Uck Ramush Haradinaj, suo zio nonche' ex comandante Lahi Brahimaj e l'ex vicecomandante Idriz Balaj, sono stati giudicati non colpevoli del reato di aver portato avanti una comune impresa criminale nei confronti di serbi, rom, egiziani e albanesi del Kossovo sospettati di collaborare con le autorita' di Belgrado o comunque di non sostenere l'Uck.

I tre imputati sono stati anche assolti dalle singole imputazioni relative ai crimini di guerra di omicidio, trattamento crudele e tortura nei confronti delle minoranze e degli albanesi sospettati di collaborare coi serbi, commessi nella base dell'Uck di Jablanica/Jablanicë.

'Il verdetto di oggi fa emergere questa domanda: se, come ha stabilito oggi il Tribunale, i tre ex alti esponenti dell'Uck non sono colpevoli, chi ha commesso allora quei crimini? Ci sara' mai qualcuno che sara' portato di fronte alla giustizia? Sono le domande che fanno e continueranno a fare le vittime e i loro parenti, fino a quando non sara' stata fatta giustizia' – ha dichiarato John Dalhuisen, direttore del Programma Europa e Asia centrale di Amnesty International.

Circa 800 appartenenti alle minoranze del Kossovo vennero sequestrati e uccisi dall'Uck. Solo una piccola parte dei loro corpi e' stata ritrovata, esumata e consegnata alle famiglie per la sepoltura.

Secondo i capi d'accusa, le vittime di questi crimini comprendevano kossovari di etnia serba, kossovari di etnia rom ed egiziana, un kossovaro di etnia albanese di religione cattolica cosi' come altri kossovari di etnia albanese. Sebbene il Tribunale abbia stabilito che alcune di queste persone furono sottoposte a maltrattamenti e torture, ha concluso che una sola persona era stata uccisa all'interno della base dell'Uck.

Nel 2009, la Camera d'appello del Tribunale aveva ordinato un nuovo processo in quanto il giudizio precedente 'non aveva tenuto in considerazione quanto gravi fossero, rispetto all'integrita' del processo, le intimidazioni subite dai testimoni' e 'non aveva preso misure sufficienti per contrastare il clima d'intimidazione che aveva pervaso il processo'. Nel nuovo processo, sono comparsi solo due testimoni.

'I sequestri di appartenenti alle minoranze e di albanesi considerati traditori dell'Uck sono crimini di guerra e in alcuni casi crimini contro l'umanita'. Devono essere indagati come tali e sia l'Eulex che le autorita' del Kossovo devono fare tutto cio' che e' in loro potere per garantire che i responsabili siano portati di fronte alla giustizia' – ha proseguito Dalhuisen.

A oggi, cio' e' accaduto in ben poche occasioni.

L'Eulex, la missione di polizia e giustizia dell'Unione europea, ha l'incarico di indagare e perseguire i crimini di diritto internazionale, compresi i crimini di guerra e i crimini contro l'umanita'. Cio' nonostante, nel 2009, ha trasferito alle procure locali kossovare le inchieste su tutti e 62 i casi di sequestro di membri delle minoranze e li' sono rimasti fermi, senza ulteriori indagini o processi.

'Le autorita' del Kossovo hanno mostrato la totale mancanza della volonta' politica di sostenere le indagini e i processi per questi sequestri, come e' emerso con evidenza nel corso di quest'anno, quando il primo ministro Hasim Thaçi ha sfidato il diritto dell'Eulex di arrestare un ex comandante dell'Uck e l'ex ministro del Trasporto Fatmir Limaj, accusati di sequestro, detenzione e omicidio di kossovari serbi e albanesi' – ha sottolineato Dalhuisen.

'Di fronte a questa clamorosa interferenza politica sul corso della giustizia da parte del governo kossovaro, e' doveroso che l'Eulex riporti sotto la sua giurisdizione questi 62 casi, per assicurare che giustizia potra' essere fatta in Kossovo' – ha concluso Dalhuisen.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.


Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.


L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.


Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.


Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.





Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License






CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista




indirizzo skype: apietrarota



CONTATTI