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venerdì 1 luglio 2016

Euro 2016: meno entusiasmo del previsto? Un 46% di lavoratori lascia trasparire un coinvolgimento piuttosto tiepido

Il sondaggio di Openjobmetis fa luce sulla febbre da tifo con un 46% di utenti che lascia trasparire un coinvolgimento piuttosto tiepido.


Solo il 4% è disposto a tutto pur di seguire la Nazionale!


Gallarate (VA), 1° luglio 2016  Domani si giocherà Italia-Germania in campo a Bordeaux per i quarti di finale Euro 2016: la tensione inizia a salire in vista del match con i Tedeschi che sono i Campioni del Mondo in carica. 

Ma quanto incide la passione per gli Europei sul proprio lavoro? 

Questo il tema dell'ultimo sondaggio lanciato da Openjobmetistra le più importanti Agenzie per il Lavoro in Italia, da cui emerge, sorprendentementeuna limitata propensione a sacrificare ore di lavoro per seguire l'evento sportivo e mediatico del momento.

Quasi un migliaio di utenti - per il 73% under 40 ha partecipato al sondaggio messo a punto per verificare come l'interesse per un evento sportivo di portata nazionale potesse influenzare anche alcune scelte lavorative

Openjobmetis ha indagato, nel dettagliola volontà di chiedere permessi o giorni di ferie per seguire gli incontri della Nazionale di calcio

Un dato inatteso attesta che la maggioranza dei lavoratori è poco propensa a "sacrificare" il proprio lavoro per seguire gli Azzurri.

Il sondaggio ha coinvolto un bacino di utenza ben distribuito a livello nazionale e suddiviso quasi equamente dal punto di vista del genere (il 57% dei votanti è di sesso maschile).

Che il calcio oggi emozioni gli Italiani un po' meno rispetto al passato? 

Il 46% degli utenti ha risposto, infatti, con un netto "Non sono interessato a questo evento", mentre si dimostra più possibilista sulle intenzioni di seguire le sorti italiane in campo un 35% di votanti, che non ha però esternato la volontà da tifoso accanito di chiedere permessi o ferie per poter assistere alle partite in tv e un 15% di utenti che desiderorganizzarsi con i colleghi per guardare insieme le partite durante gli orari di lavoro o al loro termine. 

Infine, segue un 4% di lavoratori che si è dichiarato "Disposto a tutto!", pur di non perdersi un solo appuntamento calcistico. 



Openjobmetis in sintesi: Openjobmetis SpA è l'Agenzia per il Lavoro nata nel 2011 dalla fusione di Openjob SpA e Metis SpA, del loro know-how e dell'esperienza peculiare che le contraddistingue da oltre 14 anni. 

Openjob SpA inizia la sua avventura nel 2001. Nel luglio 2003 entra nella compagine societaria "Wisequity", Fondo di private equity gestito da WiseSGR. 

Nel dicembre successivo inizia il progetto di espansione, messo in atto attraverso una serie di acquisizioni (Pianeta Lavoro, In Time, QuandoccoRre, JOB). 

La svolta è datata 14 marzo 2011: attraverso l'operazione realizzata da Wise SgrOmniafin SpA(allora Comarfin SpA) e il Management di Openjob, prende il via l'integrazione con Metis SpA, Agenzia per il Lavoro fondata nel 2000 dalla società della Famiglia Vittorelli - Omniafin SpA - e un gruppo di investitori istituzionali. 

Infine, nel gennaio 2013, Openjobmetis ha acquisito Corium, la prima società di Outplacement attivatasi in Italia, fondata nel 1986. Openjobmetis SpA conta su una rete di 120 filiali distribuite capillarmente in tutta Italia e opera attraverso una serie di aree specializzate: Sanità, Industriale, I&CT, Horeca, Family Care e Diversity Talent. 

Completa il quadro la società controllata Seltis Srl, specializzata in attività di ricerca e selezione di middle/top levelOpenjobmetissi posiziona oggi tra i primi operatori del settore in Italia, con ricavi pari a circa Euro 400 milioni nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014. Openjobmetis è quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, segmento Star. 

A dicembre 2015 CRIBIS D&B ha riconosciuto a Openjobmetis la massima affidabilità economico-commerciale attribuendogli il CRIBIS D&B Rating 1.


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