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mercoledì 13 luglio 2016

Portocork Italia cresce nel 2015 del + 25%

Bilancio Portocork Italia 2015: +28,3% in volume e +24,5 in fatturato
Crescita a doppia cifra
per Portocork Italia

Sempre più cantine si affidano alla qualità dei tappi di sughero Portocork,
azienda portoghese in Italia dal 2009 e che da allora ha quintuplicato il suo fatturato

 

Treviso, 13 luglio 2016

Legato al successo dei vini italiani nel mondo, e in particolar modo del fenomeno Prosecco, ma anche all'eccellenza dei suoi prodotti che garantiscono una assoluta perfezione sensoriale per i vini che sigillano, il bilancio 2015 di Portocork Italia continua il suo trend di forte crescita registrando un +28,3% in volume e +24,5 in fatturato. Un dato che segue quello del 2014 nel quale si era raggiunto un +45% sull'anno precedente.

<Un risultato straordinario – commenta Luca Spina, Direttore Commerciale di Portocork Italia – che conferma come l'affidabilità dei nostri prodotti sia sempre più percepita dalle cantine italiane. Dal 2009, anno in cui Portocork ha aperto la sua sede in Italia, il nostro fatturato è quintuplicato>.

Portocork a livello internazionale vende 400 milioni di tappi di sughero, con la leadership degli USA (280 milioni di tappi venduti/l'anno) dove è l'azienda numero uno del settore. La sede francese aperta nel 2006 raggiunge quota 38 milioni di tappi. I risultati più interessanti si hanno proprio in Italia, dove  nel 2015 ha venduto 60 milioni di tappi e nel 2016 la proiezione è di raggiungere quota 70 milioni, 22 milioni dei quali solo in Veneto, dove ha la sua sede dedicata alla fase produttiva finale (timbratura e confezionamento dei prodotti).
L'industria del sughero osserva nel complesso un trend di crescita costante rispetto alla concorrenza delle chiusure alternative come il tappo a vite in alluminio oppure il tappo di plastica, e se in passato alcuni produttori si sono orientati verso queste chiusure alternative al sughero per il timore della contaminazione del vino da parte del composto chimico "Tricloroanisolo (TCA)", responsabile del difetto del "sapore di tappo", oggi invece si registra un ritorno verso la chiusura più tradizionale e naturale: il tappo di sughero. Questo anche grazie ai grandi investimenti messi in campo dalle aziende del sughero per la lotta al TCA. Oggi, dopo anni di ricerca e sperimentazioni, un'azienda come Portocork è in grado di offrire ai propri clienti dei tappi di sughero garantiti con TCA non rilevabile e quindi assolutamente sicuri.
La nuova linea di tappi NDTECH by Portocork è frutto di una sperimentazione durata 5 anni e costata 10 milioni di euro, si basa su un gascromatografo che in pochi secondi analizza ogni tappo al fine di individuare la presenza di molecole di Tca con una soglia di rilevamento pari a 0,5 nanogrammi di Tca, cioè l'equivalente di una goccia d'acqua in 800 piscine olimpioniche.

<Il sughero è la scelta ottimale per la conservazione di un vino – conclude Spina – perché non esiste un materiale in grado di equiparare le straordinarie e uniche caratteristiche tecniche, fisiche e meccaniche di questa materia prima naturale, che è per di più riciclabile al 100% e si basa su una produzione estremamente sostenibile. Le foreste da sughero che si sviluppano nel bacino mediterraneo e nella penisola iberica sono salvaguardate e tutelate proprio dalla presenza delle industrie del sughero. Le querce che subiscono la decortica proprio in questo periodo dell'anno (giugno-luglio) vengono rigenerate da questo processo e niente affatto ferite. In un certo senso ogni volta che scegliamo di stappare una bottiglia con un tappo di sughero contribuiamo alla salvaguardia delle foreste e del loro habitat, facendo un regalo anche alla nostra salute dal momento che ogni anno le sugherete del Mediterraneo assorbono 14 milioni di tonnellate di CO2>.
NELLA FOTO una quercia da sughero appena decorticata. Il processo di decortica non ferisce in alcun modo la pianta.
 
PORTOCORK
Fondata nel 1977 a Santa Maria de Lamas in Portogallo, Portocork è divenuta negli anni uno dei soggetti più autorevoli nel mondo del sughero, distinguendosi per l'alta qualità dei suoi prodotti, frutto dell'utilizzo di tecnologie tra le più avanzate del settore, ma anche per un approccio customer oriented, che mira a soddisfare con dedizione sartoriale le necessità dei clienti più esigenti.
Portocork è attualmente leader nel mercato enologico statunitense, dove è presente con una propria sede dal 1996 e  dove oltre 280 milioni di bottiglie vengono imbottigliate ogni anno con tappi Portocork. Dal 2006 Portocork è presente anche in Francia e conquista una quota sempre più significativa del mercato raggiungendo quota 38 milioni di tappi venduti. Dopo il successo statunitense e francese Portocork nel 2009 ha deciso di aprire i suoi orizzonti anche al prestigioso mercato vitivinicolo italiano dove ha registrato fin da subito una crescita a doppia cifra, confermata anche nel 2014 con un + 45%
Nel giugno 2015 Portocork Italia ha ottenuto l'accreditamento IFS Broker, un riconoscimento che garantisce lo standard di sicurezza alimentare più utilizzato al mondo dalla distribuzione organizzata (lo richiedono 9 dei 10 distributori alimentari più grandi d'Europa). Nel novembre 2015 ha ottenuto anche la Certificazione FSC (Forest Stewardship Council) che certifica una corretta gestione forestale e la tracciabilità dei prodotti derivati. Tra le altre certificazioni di cui gode Portocork International: ISO 22000 che garantisce la conformità del sistema di gestione per la sicurezza alimentare, ISO 14001: 2004, per il sistema di gestione ambientale, ISO 9001:2008, per il sistema di gestione qualità.



Portocork Italia srl
Corso di Porta Vittoria, 28
20122 Milano
Tel. 02.917.615.49
Fax 02.936.618.83
info@portocorkitalia.com


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