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martedì 7 marzo 2017

Festa della donna: l'87% degli uomini non uscirebbe con una donna che guadagna più di lui. Indagine di Meetic sulla parità di genere


Giornata internazionale della donna: le mimose diventano rosa e sono dirette agli uomini

Meetic, il leader europeo del dating, promuove l'empowerment al femminile e lancia una provocazione al cosiddetto sesso forte: uguali diritti per tutti e una buona dose di leggera ironia, ecco la ricetta per un rapporto alla pari. Non è un caso se un uomo su tre non trova più niente di strano se è la donna a pagare il conto al primo appuntamento.
   

Milano, 7 marzo 2017
– Gentil sesso a tal punto da regalare le mimose agli uomini. In occasione dell'8 marzo, il fiore simbolo della festa dei diritti delle donne da giallo diventa rosa per lanciare un messaggio forte e positivo diretto agli uomini. Una piccola provocazione per far riflettere sorridendo. Il motivo? Secondo quanto emerge dal LoveGeist*, un'indagine europea sui single firmata Meetica credere che in Italia esista una vera uguaglianza di genere è solo il 30% degli oltre 1000 intervistati. Ecco perché in questi giorni due simpatiche ragazze hanno omaggiato centinaia di mimose rosa a tutti gli uomini incontrati per le strade di Milano attirando l'attenzione dei passanti.
Non solo amore, ma anche rispetto e pari diritti. Il senso del gesto è proprio questo. Nessun vittimismo, bensì energia pura. Per crescere insieme e non in competizione, determinati ad appropriarsi consapevolmente del proprio potenziale, evitando formalità e banali luoghi comuni. Perché se da un lato il 75% degli uomini dichiara che almeno una volta è stato invitato a uscire da una donna, dall'altro l'87% sostiene che non uscirebbe con una possibile partner che guadagna più di lui. Così come il 76% delle donne ammette che non frequenterebbe un uomo con uno stipendio inferiore al proprio. Insomma, le idee sono ancora un po' confuse.
Quest'anno la mimosa diventa rosa perché non esiste più il sesso debole e quello forte, ma un percorso di crescita basato sull'incremento dell'autostima. Senza competere, ma lavorando insieme. Proprio come una squadra. E non dobbiamo stupirci se l'82,6% delle donne ammette di avere maggiori probabilità di invitare gli uomini a un primo appuntamento, sovvertendo così le convenzioni tradizionali. Soprattutto perché per il 37% del panel è ancora l'uomo la persona deputata a portare a casa la pagnotta. "Abbiamo deciso di dipingere le mimose di rosa per lanciare una provocazione all'universo maschile, ma anche per stimolare le donne a riflettere - dichiara Roberta Aloisio, Marketing Manager per l'Italia di Meetic - perchè una donna che sa benissimo cosa vuole, sa ugualmente apprezzare ogni sorta di galanteria, anche se si mette in gioco per fare il primo passo diventando protagonista del gesto".
La strada è ancora lunga, ma da qualche parte si dovrà pur cominciare. Magari dal primo appuntamento: il 28,5% dei single italiani infatti non crede più ai classici convenevoli di una volta e a quegli atti di galanteria ormai del tutto tramontati. Nonostante ciò, il 45% delle donne coinvolte dalla ricerca sogna ancora un primo appuntamento a lume di candela con un partner attento alle piccole cose. Romantico! Ma chi paga? Se il 37% degli uomini ritiene normale che oggi siano le donne a pagare il conto al primo appuntamento (anche se il 45% si sentirebbe del tutto a disagio), il 58% del gentil sesso pretende che sia il partner a mettere mano al portafogli, almeno alla prima occasione, offrendosi però di saldare il conto di un ipotetico secondo rendez-vous (67%). Sta di fatto che il 34,5% degli uomini e il 12,2% delle donne ritiene che l'altro sesso sia meno romantico rispetto al passato. Obiettivo raggiunto? A Cupido l'ardua sentenza!

*Il LoveGeist è lo studio di riferimento europeo annuale sui single e gli incontri. Questa indagine è stata condotta da TNS per conto di Meetic in Italia dal 4 al 14 novembre 2016 su un campione 1000 single italiani tra i 18 ei 65 anni. Si definiscono "single" le persone che non sono impegnate in una relazione, indipendentemente dal loro stato civile. Durante l'analisi i dati sono stati accuratamente calibrati per riflettere la composizione del numero dei single in ogni Paese in base all'età e al sesso. Nel calcolo delle statistiche a livello europeo, si è tenuto conto delle dimensioni del Paese e della popolazione.

MEETIC ITALIA
Presente in Italia dal 2005, Meetic è il leader nei servizi di dating. Con oltre 300 storie che iniziano ogni settimana, Meetic è anche il modo più efficace per incontrare nuove persone (TNS 2014). Il continuo miglioramento dei suoi servizi, disponibili per tutti i device tecnologici (web, smartphone, wearable & tablet) e le numerose opportunità che Meetic offre ai single per fare nuovi incontri, lo hanno reso il sito 'Numero 1' per i single italiani che si affidano al dating online e il più raccomandato. Il 2014 segna il lancio ufficiale degli Eventi, con cui il brand conferma la volontà di offrire ai single molteplici opportunità d'incontro. Con più di 300 Eventi all'attivo e con oltre 13.000 partecipanti in 15 differenti città questa innovativa estensione del business regala ai single Italiani momenti d'incontro creati ad hoc che valorizzano la dimensione individuale.
Presente in 15 paesi europei e disponibile in 13 lingue, l'azienda fa parte di The Match group, leader mondiale dei servizi di dating.


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