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giovedì 3 agosto 2017

I "fatti" dal web: annunciano: "Adesso è ufficiale, siamo tutti in pericolo, ma l'ordine dato ai media è: non dite nulla alla gente".


FONTE: "fatti dal web".

Di cosa si sono "fatti", lo sanno solo loro. Intanto vi ricordo che proseguono a centinaia le denunce d'ufficio (Art. 658 codice penale) per procurato allarmismo sociale verso le persone che diffondono queste "mondezze" per guadagnare con i clic.

Inoltre radiazione immediata dall'Ordine del Giornalisti per coloro che si macchiano deliberatamente di queste fake news.

Alla larga, se non ne siete complici!

La notizia, per evitare di far arricchire questi siti di merda non sarebbe chissà quale drammatica calamità naturale che ci mette tutti in pericolo, come l'immagine farebbe immaginare. 


Ma indovinate un po? Ancora una volta si parla di vaccini...

A 'sto punto mi accontenterei di sapere almeno da chi partirebbe "l'ordine dato ai media di non dire nulla alla gente", perchè - cazzo! - a me non è arrivato nessun diktat da un qualche potere forte e manco un obolo da big pharma.

Se questo è giornalismo...


Ma ora perdonatemi perché anche io ho peccato di fake news. 

Che io sappia non ci sono denunce d'ufficio o radiazioni dall'OdG, purtroppo. 
Volevo solo far riflettere la giornalista (ebbene sì), nonché ex collega (ebbene sì) che ha intrapreso questa deriva disinformativa e io ancora non ho capito con quali obiettivi...


La verità è che io mi incazzo per ogni bufala on line in cui incorro.

Questa manco sapevo che parlasse di vaccini e mi è roduto dover cliccare sul quel sito ignobile per scoprirlo, ma era l'unico modo corretto per cercar di far ragionare la mia ex collega.

Non è possibile che un giornalista prenda per buona una fonte come "fatti dal web" e addirittura condivida una news, che uno per scoprire di cosa si parla deve cliccare sull’allarmante titolo ed entrare nel sito.

Che si parli di cose serie e importanti o anche belle e appassionanti, nel vero giornalismo non esistono "i titoli a sorpresa" (clicca e poi scopri!).

Perciò pure quando leggo, per esempio, tante pagine "romaniste" (che poi banno una ad una) che principiano una news con "Incredibile acquisto" o "preso il nuovo...." senza manco scrivere il nome del calciatore di chi si parlerebbe manco ci clicco e li mando a cagare...

Tornando all'abominio che ho sopra censurato... ma mi dici cosa centrano i vaccini (sì, no, forse, quali, come, quanti ecc ecc) con un titolo del genere?

"Adesso è ufficiale".

Ma che cazzo è che è diventato ufficiale?!? E chi è che ne ha dato l’ufficialità??

"Siamo tutti in pericolo".

Oh porca puttana, si salvi chi può! 
E mo' che arriva? 
Un terremoto? 
Uno tsunami? 
Un'eruzione vulcanica? 
E' tornato il vaiolo?!?

“L’ordine dato ai media”…

Ma quale ordine? 
Impartito da chi? 
A quali media? 
Mass media e social media, tutti insieme? 
Ed è credibile che un eventuale siffatto ordine, ammesso esistesse, zittirebbe chiunque?

E poi la conclusione da eiaculatio sine coito, il tormentone del complottista minus dotato: “non dite nulla alla gente”.

Questa mi provoca un orgasmo ogni volta che la leggo. 

Quindi, secondo “questi signori”, qualsiasi giornalista, qualsiasi comunicatore, qualsiasi blogger saprebbe che c’è una terribile verità, che mette in pericolo la vita di tutti i quanti, ma… 
Ma tutti zitti come una mosca. 
Nessuno fa trapelare nulla e se ne va a dormire sonni tranquilli. 
Fanculo tutti quelli che farebbero la chissà quale brutta fine!

Ma come cazzo si fa a scrivere queste stronzate???

Io non amo le parolacce, ma questi mi fanno uscire la carogna dentro di me!



Qui il punto non è l’argomento della manipolazione informativa.

A questi stronzi che si parli di vaccini, o di gatti usati come esche vive per dar fuoco ai roghi, di dichiarazioni assurde messe in bocca a politici di qualsiasi orientamento, o personaggi famosi o altre leggende metropolitane. non frega nulla. 

Assolutamente nulla. Ogni tema è buono.

Clicbaiting. L’unico scopo è ottenere clic, visualizzazioni, condivisioni, perché così raggiungono milioni di lettori e quindi guadagnano cifre immense dagli introiti pubblicitari.

Per ottenere tanti visitatori il meccanismo è semplice: scrivere titoli esca, e notizie ad alto impatto emotivo, che fanno indignare la gente o che la fanno schierare pro o contro questo o quello.

Anche la querelle sui vaccini è nata con questi meccanismi...

Io manco vorrei più entrare nel merito di queste argomentazioni.

Sono ormai dichiaratamente pessimista: una volta che l’animosità prende il sopravvento sul raziocinio non c’è più dibattito.

E anzi più si parla di presunte verità per cercare di smentirle e più le fandonie si alimentano e crescono fideisticamente.

Il dibattito paradossalmente da inutile e sterile diventa addirittura dannoso. 
Ognuno cerca solo conferme a quella che crede sia la Verità assoluta.

Ma io sono solo un professionista della comunicazione.

E ormai mi limito a criticare l’uso strumentale dei mezzi di comunicazione.

Si cerca la persuasione non più in nome di chissà quale ideale politico o sociale, la manipolazione mediatica è solo finalizzata al più becero business.

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