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domenica 7 agosto 2005

Nanotecnologia per generare energia ad uso familiare

I pannelli solari che qualche anno fa si pronosticava avrebbero rivestito i tetti delle nostre case per fornire energia pulita a basso costo, non sono ancora diffusi perché giudicati dal mercato circa dieci volte più costosi di quanto ritenuto ragionevole dallo stesso.

Recentemente, però, sono state studiate delle nanostrutture, il cui componente è un bastoncino (nanorod) 75.000 volte più sottile di un capello, che riuscirebbero ad abbattere il prezzo di 10 volte, rendendo finalmente il prodotto accessibile al mercato.
I prototipi costruiti indicano un costo di 1$ per W, che si traduce mediamente in circa 3.000$ per un impianto di generazione di energia sufficiente per l’uso normale di un‚abitazione.

L’attenzione dei ricercatori è adesso focalizzata sulla possibilità di aumentare l’efficienza di conversione dell’energia solare che, con l’attuale valore del 2%, è ancora troppo bassa.
Un accordo tra la Nanosys e MEW (Matsushita Electric Industrial) ha come obiettivo l’aumento al 10% dell’efficienza dei prototipi sviluppati e la loro commercializzazione entro il 2007.
Negli USA sono già uno su sei i navigatori Internet che utilizzano dispositivi e connessioni wireless per collegarsi in rete.

Il sorprendente dato emerge da una ricerca del “Pew Internet and American Life Project” che fotografa la crescita e le novità nell´utilizzo di Internet, attraverso il "Wi-Fi", ossia tutte le tecnologie che si connettono tra di loro senza l’utilizzo di fili e cavi di collegamento.
Secondo i risultati diffusi, gli internauti americani hanno un interesse crescente verso Internet e svolgono sempre più attività attraverso la grande rete: tre quarti degli americani adulti usano il computer e ben il 63% naviga nel web.
Inoltre uno su quattro ha preso parte ad aste online e il 65% utilizza servizi di e-commerce per fare acquisti.

Andrea Pietrarota

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