FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "SICILIA INDIPINNENTI"
FRONTE NAZIONALE SICILIANO "SICILIA INDIPENDENTE"
-Sikritarìa Nazziunali-
FRONTE NAZIONALE SICILIANO "SICILIA INDIPENDENTE"
-Sikritarìa Nazziunali-
LA LINGUA SICILIANA È ANCHE PATRIMONIO CULTURALE DELL'UMANITÀ. E COME TALE VA TUTELATA
Gli Indipendentisti di lu FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU ritengono che la Lingua Siciliana sia, prima di tutto, "patrimonio culturale" del Popolo Siciliano, il quale la usa largamente, seppure limitatamente alla sfera privata, nella vita di ogni giorno. Mentre l'adopera molto meno -ma pur sempre l'adopera- nei rapporti e nelle funzioni che potremmo definire "pubbliche".
Quella siciliana rimane una lingua viva, anche perché -pur conservando fonemi, caratteristiche, forme sintattiche ed espressioni talvolta di stampo antichissimo- ha saputo modernizzarsi assumendo, strada facendo, quegli arricchimenti e quegli aggiornamenti che le hanno consentito e le consentono di andare al passo con i tempi.
Non correrebbe, pertanto, troppi pericoli di estinzione se non vi fosse in atto una manovra politica che tende a farla scomparire per colpire meglio le identità "nazionale", culturale e politica del Popolo Siciliano, della Nazione Siciliana.
Vorremmo anche puntualizzare che la lingua siciliana, per la ricchezza degli apporti acquisiti nell'arco dei millenni dalle varie culture e dalle lingue dei Popoli con i quali in un modo o nell'altro è entrata in rapporti, costituisce di fatto un "patrimonio culturale" di tutta l'Umanità. E come tale va riconosciuta, difesa, rivalutata. Ad ogni livello ed anche a costo di scontrarsi con i partiti politici e con gli interessi forti, che ne vogliono la scomparsa per finalità e per motivazioni, spesso inconfessabili e che niente hanno a che vedere con la Cultura. Anzi che ne sono l'esatto contrario. E che forse assomigliano molto ad un ignobile tentativo di calpestare i diritti dell'Uomo.
"Diritti", questi ultimi, che vanno invece applicati obbligatoriamente anche nei confronti del Popolo Siciliano. La cui Lingua e la cui Identità non possono e non devono essere cancellate da chicchessia.
Va anche chiarito che la salvaguardia della lingua siciliana non significa che in Sicialia debba essere imposto di parlare sempre in Siciliano o peggio di non parlare l'Italiano.
Significa soltanto che ad ogni Siciliano viene data la possibilità di riappropriarsi pienamente di un patrimonio culturale che gli appartiene. E che, semmai, gli si vuole sottrarre per indebolirne quella consapevolezza di sé che è fondamentale per guardare con maggiore sicurezza al presente ed al futuro. Un'operazione analoga insomma a quella, purtroppo in fase più avanzata, di sottrazione della MEMORIA STORICA.
A questo punto l'FNS chiede che i Partiti Politici e gli Uomini politici in lizza per la elezione del Parlamento Italiano, ci dicano, fra l'altro, cosa essi stessi abbiano fino ad oggi fatto affinché nei confronti della LINGUA SICILIANA venissero adottati provvedimenti legislativi di tutela analoghi a quelli che già sono felicemente vigenti per i dialetti e le lingue del TRENTINO-ALTO ADIGE (SUD TIROLO), della SARDEGNA, DEL FRIULI, DEL TRIVENETO, DELLA REGIONE LAZIO e di diverse altre realtà etniche e linguistiche esistenti nell'ambito del territorio della Repubblica Italiana.
Parliamo del passato politico di chi oggi è candidato in quanto il passato di ciascuno di essi costituisce comunque una "CREDENZIALE". In positivo o in negativo,che questa sia, vale infatti per l'elettore siciliano certamente più delle solite promesse elettorali ed elettoralistiche dell'ultimo momento.
Quella siciliana rimane una lingua viva, anche perché -pur conservando fonemi, caratteristiche, forme sintattiche ed espressioni talvolta di stampo antichissimo- ha saputo modernizzarsi assumendo, strada facendo, quegli arricchimenti e quegli aggiornamenti che le hanno consentito e le consentono di andare al passo con i tempi.
Non correrebbe, pertanto, troppi pericoli di estinzione se non vi fosse in atto una manovra politica che tende a farla scomparire per colpire meglio le identità "nazionale", culturale e politica del Popolo Siciliano, della Nazione Siciliana.
Vorremmo anche puntualizzare che la lingua siciliana, per la ricchezza degli apporti acquisiti nell'arco dei millenni dalle varie culture e dalle lingue dei Popoli con i quali in un modo o nell'altro è entrata in rapporti, costituisce di fatto un "patrimonio culturale" di tutta l'Umanità. E come tale va riconosciuta, difesa, rivalutata. Ad ogni livello ed anche a costo di scontrarsi con i partiti politici e con gli interessi forti, che ne vogliono la scomparsa per finalità e per motivazioni, spesso inconfessabili e che niente hanno a che vedere con la Cultura. Anzi che ne sono l'esatto contrario. E che forse assomigliano molto ad un ignobile tentativo di calpestare i diritti dell'Uomo.
"Diritti", questi ultimi, che vanno invece applicati obbligatoriamente anche nei confronti del Popolo Siciliano. La cui Lingua e la cui Identità non possono e non devono essere cancellate da chicchessia.
Va anche chiarito che la salvaguardia della lingua siciliana non significa che in Sicialia debba essere imposto di parlare sempre in Siciliano o peggio di non parlare l'Italiano.
Significa soltanto che ad ogni Siciliano viene data la possibilità di riappropriarsi pienamente di un patrimonio culturale che gli appartiene. E che, semmai, gli si vuole sottrarre per indebolirne quella consapevolezza di sé che è fondamentale per guardare con maggiore sicurezza al presente ed al futuro. Un'operazione analoga insomma a quella, purtroppo in fase più avanzata, di sottrazione della MEMORIA STORICA.
A questo punto l'FNS chiede che i Partiti Politici e gli Uomini politici in lizza per la elezione del Parlamento Italiano, ci dicano, fra l'altro, cosa essi stessi abbiano fino ad oggi fatto affinché nei confronti della LINGUA SICILIANA venissero adottati provvedimenti legislativi di tutela analoghi a quelli che già sono felicemente vigenti per i dialetti e le lingue del TRENTINO-ALTO ADIGE (SUD TIROLO), della SARDEGNA, DEL FRIULI, DEL TRIVENETO, DELLA REGIONE LAZIO e di diverse altre realtà etniche e linguistiche esistenti nell'ambito del territorio della Repubblica Italiana.
Parliamo del passato politico di chi oggi è candidato in quanto il passato di ciascuno di essi costituisce comunque una "CREDENZIALE". In positivo o in negativo,che questa sia, vale infatti per l'elettore siciliano certamente più delle solite promesse elettorali ed elettoralistiche dell'ultimo momento.
Palermu, 9 Marzu 2006
Giuseppe Scianò, Sikritariu FNS
------------------------------------------------------------------------------------
Si ringrazia per la cortese attenzione. L'Addetto Stampa (Giovanni Basile)
Giuseppe Scianò, Sikritariu FNS
------------------------------------------------------------------------------------
Si ringrazia per la cortese attenzione. L'Addetto Stampa (Giovanni Basile)
FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU "Sicilia Indipinnenti"
FRONTE NAZIONALE SICILIANO "Sicilia Indipendente"
Via Brunetto Latini, 26 - 90141 Palermo
tel&fax (+39) 091329456
Internet: www.fns.it / e-mail: fns@fns.it
Ufficio Stampa: siciliaindipinnenti@gmail.com
"CUMITATU CITATI 'I CATANIA"
"Comitato Città di Catania"
www.fnscatania.tk (with english introduction and multilanguage translator)
www.nonfartifregare.tk
fnscatania@gmail.com
tel (+39) 1786012222 fax (+39) 1782211303
Skype id: nicheja
"CUMITATU CITATI 'I GIRGENTI"
fnsgirgenti@gmail.com
"CUMITATU MISSINISI"
fnsmissinisi@gmail.com
"CUMITATU NISSENU"
fnsnissenu@gmail.com
FRONTE NAZIONALE SICILIANO "Sicilia Indipendente"
Via Brunetto Latini, 26 - 90141 Palermo
tel&fax (+39) 091329456
Internet: www.fns.it / e-mail: fns@fns.it
Ufficio Stampa: siciliaindipinnenti@gmail.com
"CUMITATU CITATI 'I CATANIA"
"Comitato Città di Catania"
www.fnscatania.tk (with english introduction and multilanguage translator)
www.nonfartifregare.tk
fnscatania@gmail.com
tel (+39) 1786012222 fax (+39) 1782211303
Skype id: nicheja
"CUMITATU CITATI 'I GIRGENTI"
fnsgirgenti@gmail.com
"CUMITATU MISSINISI"
fnsmissinisi@gmail.com
"CUMITATU NISSENU"
fnsnissenu@gmail.com
«Noi vogliamo difendere e diffondere un’idea della cui santità e giustizia siamo profondamente convinti e che fatalmente ed ineluttabilmente trionferà».
Andrea Finocchiaro Aprile, 1944
Andrea Finocchiaro Aprile, 1944
Nessun commento:
Posta un commento