ENEA
Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente
NUOVE TECNOLOGIE PER LA SALVAGUARDIA E IL RECUPERO DEL TERRITORIO
"DESERTIFICAZIONE e RISORSE NATURALI: tra INNOVAZIONE e SAPERE ANTICO"
Matera - Palazzo della Provincia, 9-10 Novembre 2006
La desertificazione è un processo di degrado inesorabile del territorio che interessa anche le nostre regioni meridionali, di cui non si percepisce sufficientemente il rischio per le possibili ripercussioni in campo ambientale ed economico perché ha tempi molti lenti. Questo fenomeno è determinato soprattutto dall'impatto delle attività dell'uomo, che si vanno ad aggiungere a fattori di predisposizione come le componenti climatiche e fisiografiche. L'agricoltura è sempre più considerata la maggiore responsabile tra le attività antropiche dei processi di degrado del suolo.
L'ENEA conduce attività di ricerca sulla lotta alla desertificazione con il programma RIADE(1) a livello nazionale e partecipando a diversi Programmi Europei(2).
Una delle aree di studio è la Basilicata, dove è in corso un convegno dal titolo "DESERTIFICAZIONE e RISORSE NATURALI: tra INNOVAZIONE e SAPERE ANTICO", durante il quale sono stati presentati i risultati del progetto RIADE e lo stato di avanzamento di altre iniziative in corso sulla desertificazione. Il convegno vuole evidenziare il ruolo della gestione sostenibile degli ecosistemi nella salvaguardia del territorio, quali possono essere gli interventi di recupero, mitigazione ed adattamento alle diverse forme di degrado.
La tutela degli ecosistemi è alla base delle collaborazioni avviate con le PMI, per favorire l'applicazione dei risultati della ricerca al settore agro-ambientale e la nascita di spin-off per la costituzione di nuove imprese, puntando sulla specializzazione di giovani, affiancandoli nelle diverse attività. Tali collaborazioni hanno consentito di sviluppare conoscenze, processi innovativi, tecnologie di punta nel campo agronomico, fisico-chimico, informatico, ecc. e di attivare meccanismi di trasferimento, creando sinergie tra mondo scientifico, imprese high-tech e amministrazioni locali.
La lotta al degrado delle risorse naturali e alla desertificazione conseguente allo sfruttamento del territorio ad opera delle attività produttive nelle zone climatiche più sensibili del bacino del Mediterraneo, comporta necessariamente un costo sociale. Questa consapevolezza deve estendersi anche nei confronti dei PVS, dove desertificazione è da sempre sinonimo di povertà.
L'Italia è un paese interessato al fenomeno, sia in modo diretto, nelle regioni del Sud, sia in modo indiretto, poiché la desertificazione è all'origine di consistenti flussi migratori provenienti dalla fascia del Sahel e dalle regioni che si affacciano sul Mediterraneo.
L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2006 "Anno Internazionale dei Deserti e della Desertificazione". Obiettivo principale dell'Anno è la diffusione della conoscenza sui rischi legati alla progressiva desertificazione del pianeta.
Matera, 9-10 Novembre 2006
[1] RIADE - Ricerca Integrata per l'Applicazione di tecnologie e processi innovativi per la lotta alla Desertificazione, finanziato dal MIUR.
[2] Progetti Europei: DESERTNET, DESERTWATCH, IMAGE, LUCINDA, DESURVEY, finanziati dall'UE e dall'ESA (Agenzia Spaziale Europea).
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Dott.ssa Elisabetta Pasta
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