Il primo blog di Verona dedicato a Internet
Passione per Internet:
Webpassion significa prima di tutto questo.
Webpassion è un blog nato a Cerea, in provincia di Verona, nel maggio dello scorso anno per spiegare, raccontare e analizzare Internet e i suoi fenomeni, in continuo fermento e cambiamento.
I blog (o weblog) - per chi ancora non lo sapesse - sono una nuova forma di siti Internet, sviluppati negli Stati Uniti attorno al 2000 ma velocemente arrivati in Europa e, in particolare, in Italia. I numeri parlano chiaro: nel nostro paese sono oltre 500 mila, ma la crescita è così veloce e quotidiana che è quasi impossibile darne un conteggio esatto.
La peculiarità dei weblog è data dalla loro semplicità d'uso e dalla possibilità d'interazione che offrono. Sono creabili e configurabili anche da persone prive di nozioni tecniche, spesso in modo del tutto gratuito. L'altro punto forte è offerto dall'immediatezza con cui chi legge il blog può contribuirvi: cliccando sul tasto “commenti” qualsiasi lettore può dire la sua e creare un interessante dibattito. Il blog insomma è uno strumento più semplice da usare che da spiegare.
“Ho scelto di creare Webpassion” racconta Simone Lanza, ideatore del progetto e titolare dell'agenzia web Effelle.com “per stimolare la riflessione attorno ad Internet, raccogliere idee, mostrare che le grandi potenzialità della Rete possono concretizzarsi anche nei piccoli centri e non esclusivamente all'estero”
Obiettivo certamente riuscito: Webpassion è stato visitato da quasi 2000 utenti da tutta Italia negli ultimi 6 mesi, parlando di marketing, Internet per le aziende, pubblicità online e comunicazione.
Ed è certamente il primo blog di questa tipologia nel Veronese: un'idea decisamente originale e innovativa che parte direttamente da Cerea.
“Abbiamo anche avuto il piacere di essere citati e linkati da portali nazionali del settore come Comunitazione” prosegue Lanza “e questo conferma la bontà del nostro progetto”.
Gli obiettivi per l'immediato futuro rappresentano “una maggiore interazione con gli utenti – non più semplici lettori ma veri protagonisti - e un coinvolgimento attivo di aziende e associazioni nel dibattito, per capire come e quanto Internet possa essere incisivo nella loro esperienza quotidiana”
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