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mercoledì 28 marzo 2007

Best Western Hotels - Convention di Roma





consulenza direzionaleDISTINGUERSI PER NON ESTINGUERSI

Il gotha mondiale dei Best Western Hotel riunito a Roma per discutere le strategie del futuro. Paolo Ruggeri invitato a relazionare sulle nuove regole del capitale.

Roma - Hotel Universo. Alla Conferenza "2007 Best Westerns Spring International" erano presenti l'intero Management americano della Società Best Western International di Phoenix e i CEO-gli Amministratori Delegati di tutti i Best Western Hotels nazionali del mondo (Italia, Svezia, Australia, HK..).

Al meeting hanno partecipato anche Walter Veltroni, Sindaco di Roma, e Francesco Rutelli, Vice Presidente del Consiglio dei Ministri con delega per le politiche del Turismo e Ministro dei Beni e delle Attività Culturali.

Il Gruppo Americano Best Western International conta un numero di 4.200 hotel in 80 Paesi. Tra questi: 2.395 strutture presenti negli Stati Uniti e nell’area caraibica e 1.769 hotel nel resto del mondo. Oltre 30.000 le camere in tutto il pianeta per una accoglienza di circa 400.000 persone a notte ed un fatturato di circa 1 miliardo di dollari all'anno. Molto significativo è anche il giro d'affari di 315 milioni di dollari realizzato dal sito www.bestwestern.com.

Image“L’espansione globale di Best Western" sono le parole di David Kong, Presidente e Ceo di Best Western International "è alla base di una precisa strategia che sta generando risultati di cui siamo particolarmente orgogliosi. A titolo esemplificativo in Oriente: siamo già presenti nel mercato asiatico con 20 alberghi in Cina dove abbiamo in programma 10 nuove aperture nel corso del 2007. In India, grazie ad un Master Licensing Agreement prevediamo di portare nella nostra catena 10 nuovi alberghi nei prossimi cinque anni. In Malesia abbiamo affiliato Best Western Premier Seri Pacific Hotel Kuala che conta 556 camere e in Giappone il Best Western Kochi”.

Positivi i risultati Best Western anche in Europa, dove la catena ha consolidato la sua presenza con 8 aperture in Germania, 10 in Svezia e varie new entry in diversi Paesi mentre in Italia le aperture vengono stimate tra le 10 e le 14 unità all'anno secondo i dati riferiti da Giovanna Manzi Direttore Generale.

Tra i topic affrontanti nel corso della conferenza i programmi previsti a partire da gennaio 2008 per valorizzare la catena e mantenere un vantaggio competitivo duraturo.

Su questi temi è intervenuto Paolo Ruggeri, Responsabile R&D di Mind Consulting Italia e autore del best seller "I Nuovi Condottieri" supportato nell'organizzazione della giornata da Fabrizio Ciciani Responsabile Mind per l'area Lazio-Sardegna.

Paolo Ruggeri ha catturato la platea del gotha Best Western proponendosi in un intervento motivante carico di emozioni, valori, etica e dal tono vagamente scanzonato inspirato ai guru del management con i quali Mind Consulting da tempo collabora: Tom Peters , Stephen Covey, Kjell Nordstrom .

Il sunto della lectio di Ruggeri: nel mercato globale a dominare in ogni settore sono le nicchie della fascia alta e quelle della fascia bassa. La fascia media sta progressivamente scomparendo. In entrambe le nicchie esiste un surplus di aziende che hanno prodotti e servizi tutti uguali. Dal punto di vista marketing la priorità numero uno è diventata quella di distinguersi per essere scelti dal consumatore ed evitare di estinguersi. "Per sopravvivere nella giungla globale" dice Ruggeri usando le parole di Kjell Nordtrom "è sufficiente ispirarsi alla natura". In natura ce la fa chi è "FIT" ovvero chi mangia per non essere mangiato, o chi è "SEXY" e scelto perché diverso e attraente.

Fit sono i grossi gruppi in grado di praticare i prezzi più impossibili adoperandosi in economie di scala: da Ikea a Ryanair a Star Bucks Coffee. Sexy sono le aziende che, indipendentemente dalle dimensioni, puntano sullo sviluppo di "valore aggiunto", dei fattori intangibili, ossia di tutto quello che sta attorno al prodotto o servizio e lo rende attraente. Un esempio: BMW con un'équipe dedicata a sviluppare l'odore delle auto e il suono della portiera per guidare il cliente nella scelta a livello emotivo ed oltre ogni logica di scelta tecnologia. Altri esempi : Louis Vuitton o i marchi ultra-pubblicizzati dell'alta moda; Riso Gallo che vende il riso in Cina assieme a tutto quello che serve per cucinarlo.

Il valore aggiunto ha un prezzo assai più elevato del prodotto e del servizio. Un kg d'argento vale tra i 250 e i 300 euro contro un kg di foulard Hermes che ne vale 3960 (risultanza del design e della comunicazione).
Secondo Tom Peters che è uno dei massimi esperti mondiali di business, il "valore" di un prodotto e di un serivizio oggi è determinato principalmente da fattori intangibili, dall'applicazione della creatività e dell'intelletto.

ImageRiassumendo i nuovi asset strategici per creare e mantenere ricchezza sono immancabilmente vincolati alla possibilità di distinguersi sul mercato per mezzo del valore aggiunto che si è in grado di offrire.

Il valore aggiunto è generato del talento, dell'abilità, del know-how, know-what e delle capacità relazionali delle persone che lavorano in una organizzazione, i lavoratori della conoscenza, i cosiddetti "capitali intangibili" di più difficile reperimento e gestione rispetto ai capitali finanziari, ai macchinari e agli strumenti. Secondo Paolo Ruggeri per un'azienda o per una grande catena alberghiera come Best Western la sfida del presente e del futuro si gioca sullo capacità di sviluppo e di gestione del capitale intangibile.

Paolo Ruggeri riporta anche gli esiti di un'indagine condotta da Lynn Franco Direttore del Conference Board Consumer Research, sul grado attuale di soddisfazione e di motivazione dei lavoratori in relazione al proprio posto di lavoro e indipendentemente dal settore, dalla loro età, sesso e posizione. Dalla ricerca emerge una generale diffusa mancanza di coinvolgimento emozionale dei dipendenti negli obiettivi aziendali e la grande responsabilità dei leader e dei manager nello stabilire mete chiare e nell' incentivare lo staff.

Oltre ai bilanci numerici diviene sempre più determinante lavorare sui bilanci intangibili che riguardano: 1) la motivazione e l'incentivazione dei dipendenti a produrre volontariamente valore aggiunto (Smart Branding); 2) la selezione qualificata per attirare a bordo le persone che possano fare la vera differenza (Talent Finder ) 3) la formazione di manager e leader in grado di gestire la nuova generazione di lavoratori della conoscenza (Leadership)

A sintesi dei lavori, Best Western International conferma la propria intenzione a continuare nella forte espansione mondiale prestando un occhio di riguardo alla fascia alta del mercato e alla programmazione di periodiche attività di training sullo staff.


Ufficio Stampa Mind Consulting

Francesca Cattozzo

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