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sabato 3 marzo 2007

New Landscapes: Allestimento mostra fotografica "Davide Ferrario: foto da galera"

L'Associazione Laboratorio 80, in collaborazione con Comitato Carcere e Territorio, Comune di Bergamo, Bergamo Film Meeting, Fondazione Antonio Mazzotta inaugura la mostra fotografica del regista Davide Ferrario, dal titolo "Foto da galera", in programma a Bergamo negli spazi della porta S.Agostino, dall' 8 marzo al 9 aprile 2007.
Il progetto di allestimento è a cura del laboratorio progettuale "new landscapes".
Sul sito www.newlandscapes.org è disponibile una cartella stampa con le immagini ad alta risoluzione.
In allegato inviamo il comunicato relativo alla mostra e al progetto di allestimento.
Augurandoci di fare cosa gradita nel sottoporvi l'attenzione a questo progetto, porgiamo cordiali saluti.
new landscapes / Michela Facchinetti



[] Davide Ferrario
Foto da galera

Porta S. Agostino, Bergamo - Citta' Alta, 8 marzo - 9 aprile 2007



new landscapes ha curato il progetto di allestimento per Porta Sant'Agostino, che accoglie il lavoro fotografico di Davide Ferrario, realizzato all'interno del carcere milanese di San Vittore in occasione del programma di ristrutturazione avviato nell'estate del 2002.
Il progetto prende avvio dalla rielaborazione dei temi di ricerca propri dell'architettura carceraria, dei quali mette in scena un rovesciamento critico.
Due volumi di cemento, introversi e allungati (16x2m, 11x2m), si dispongono parallelamente nello spazio ospitante, assecondandone la simmetria e rafforzandone il carattere monumentale.
Percorrendoli all'interno essi rivelano la propria natura, severa ed essenziale, determinata da una superficie continua in malta di cemento, fredda al tatto e dalla consistenza ruvida e opaca. Il cemento, lasciato a vista, rappresenta ciò che rimane dopo una espoliazione.
Le proprietà del materiale sono messe in rilievo da una illuminazione ottenuta attraverso nastri continui di tubi fluorescenti.
Se l'interno si presenta austero e disadorno, la superficie esterna, in legno naturale, rimanda ai materiali dello spazio ospitante.
La superficie delle pareti è modulata da una serie di piccole aperture poste a differenti altezze, così da rivelare il contenuto dello spazio interno. La presenza delle bucature pone il visitatore nella doppia condizione di osservatore e osservato.

Il progetto per Davide Ferrario si inserisce in un percorso di ricerca condotto da new landscapes sulla relazione tra libertà individuale e le molteplici forme di controllo che lo spazio esercita su di essa.
A partire dai lavori "il paesaggio dell'abusivismo" avviato nel 2003 e "installazione sonora" del 2004, la ricerca intende affrontare il rapporto conflittuale tra appartenenza ed esclusione, norma e violazione, realizzando progetti che riflettono sulla condizione di marginalità prodotta dai processi di trasformazione dello spazio contemporaneo.






Inaugurazione
Giovedì 8 marzo ore 18,00

Orari
Da martedì a venerdì ore 16,30-19,30. Sabato e domenica ore 11,30-19,30.
Ingresso libero





Dati
Legno, cemento, tubi fluorescenti, 1612x214x255cm, 1112x214x255cm.

Fotografie
Davide Ferrario

Curatela
Sara Mazzocchi

Progetto dell'allestimento
new landscapes: Davide Pagliarini con Francesco Decandia

Realizzazione dell'allestimento
Francesco Decandia, Sergio Visinoni, Eugenio Feresin

Enti promotori
Comitato Carcere e Territorio, Comune di Bergamo Attività Culturali e Turismo, Bergamo Film Meeting, Laboratorio 80, Fondazione Antonio Mazzotta




new landscapes

Via S. Tomaso 36
24121 Bergamo, Italia
Tel. +39 393 9550650
Fax. +39 035 662588
E-mail info@newlandscapes.org

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