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mercoledì 7 marzo 2007
ORIENTARSI A SCUOLA
07/03/2007
SEMINARIO DI STUDIO
Orientarsi a scuola
Studenti, insegnanti e genitori a confronto per la scelta futura
8 marzo 2007
h. 9,30 – 13,00
presso IRRE Lombardia - via Leone XIII, 10 - Milano
presentazione dei risultati di una ricerca condotta da
Fondazione IARD in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
9.30 – Apertura lavori.
GIUSEPPE BOCCIONI
Direttore IRRE Lombardia
9.45 – LE AZIONI DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA
A SOSTEGNO DELL’ORIENTAMENTO
GIULIANA PUPAZZONI
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
10.15 – IL MODELLO ORIENTATIVO PROPOSTO: PRESENTAZIONE DELLE TRE FASI DI INTERVENTO
ÉQUIPE DI RICERCA - FONDAZIONE IARD
11.00 - Coffee Break
11.20 – I RISULTATI DI RICERCA DEL TERRITORIO LOMBARDO
ÉQUIPE DI RICERCA - FONDAZIONE IARD
12.00 – DISCUSSIONE
TESTIMONIANZE ED ESPERIENZE A CONFRONTO
Fondazione IARD ringrazia l’IRRE Lombardia e, in particolare, il Direttore prof. Giuseppe Boccioni, per la gentile collaborazione nella realizzazione del seminario di studio.
Con quali modalità gli studenti scelgono
il loro futuro scolastico e professionale?
Gli adolescenti si trovano spesso di fronte ad una molteplicità di possibilità di scelta differenti: quale strada prendere? Come orientarsi? Dove trovare le informazioni?
Fondazione IARD insieme alla Direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha effettuato un’indagine sugli studenti lombardi delle scuole secondarie di primo e secondo grado (i cui risultati saranno presentati presso la sede dell’IRRE Lombardia in data 8 marzo 2007), per fotografare gli atteggiamenti e le difficoltà che i ragazzi hanno di fronte alla scelta futura.
La scuola è risultata il luogo privilegiato in cui ottenere informazioni e confrontarsi sia con i pari che con i docenti sui possibili percorsi di scelta da intraprendere. La scuola, pertanto, diviene responsabile non solo del percorso formativo, ma anche di quello orientativo delle scelte future degli studenti.
La rilevazione condotta ha carattere prettamente qualitativo, svolta mediante una innovativa metodologia d’indagine che ha coinvolto attivamente non solo gli studenti, ma anche i loro genitori e docenti, attori fondamentali nel percorso decisionale.
Dall’indagine sono emersi i seguenti risultati:
î gli studenti sognano il proprio “futuro” centrato principalmente su due dimensioni: “affettiva” nel 40% dei casi (famiglia e figli) e “professionale” nel 40% dei casi (lavoro e università). Solo marginale è la sfera relativa al “benessere personale” nel 20% dei casi (salute, felicità);
î per i giovani il “lavoro” coincide con “denaro/guadagno”, dà soddisfazione e piacere anche se non emerge il desiderio del “posto fisso” ma l’intenzione di “adattarsi” alla flessibilità del mercato;
î la scelta futura è legata a fattori soggettivi (interessi personali, attitudini, vocazioni, sogni), nel 60% dei casi e a fattori di carattere socio-ambientale (genitori, docenti, amici) nel 40% dei casi;
î il luogo privilegiato, spesso l’unico, dove si frequentano attività orientative è la scuola. Pertanto essa ha una precisa responsabilità verso i giovani, legata ad un’erogazione completa ed esaustiva di tale servizio;
î per la maggioranza degli studenti la scuola è in primo luogo “palestra di vita”, ovvero spazio di crescita personale, di apprendimento e di socializzazione con il gruppo dei pari;
î nella scelta, i giovani vedono i genitori come coloro che “ascoltano e sostengono”, mentre i docenti vengono visti come coloro che “informano” e “accompagnano” nel loro percorso;
î sovente le aspettative dei genitori e degli insegnanti non coincidono, causando un disorientamento molto forte nei ragazzi;
î gli studenti delle scuole superiori mostrano una scarsa autostima ed autoefficacia rispetto alla rappresentazione di sé, le quali incidono sulla consapevolezza della scelta orientativa.
La sintesi dell’indagine condotta in Lombardia mostra come per gli studenti sia necessario un sostegno congiunto da parte dei docenti e dei genitori, per strutturare un percorso che sia coerente con le risorse del giovane, con le sue aspettative di riuscita, prefigurazioni, possibilità.
Commento del dott. Renato Pocaterra, responsabile scientifico Fondazione IARD
“Il percorso di ricerca - intervento evidenzia le dimensioni intorno alle quali famiglia e scuola possono interagire: nelle elaborazioni del proprio ruolo all’interno del processo orientativo, genitori e insegnanti esprimono la necessità di ascoltare - sostenere - accompagnare figli e studenti. Ma le difficoltà di interazione tra gli attori limita lo sviluppo di una collaborazione virtuosa e la strutturazione di un sistema efficace che ponga al centro della rete di collaborazione lo studente ed il suo bisogno di chiarezza e consapevolezza nella scelta”.
Per ulteriori informazioni sulla ricerca:
Giovanna Gulli
Fondazione IARD
giovanna.gulli@fondazioneiard.org
tel. 02/86451582
cell. 338/5711227
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