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lunedì 9 aprile 2007

Champions League: cresce la febbre per la sfida di Manchester United - Roma

Gruppi di tifosi festeggiano la squadra alla partenza da Fiumicino
Panucci: "Faremo una grande impresa". I timori per l'ordine pubblico



 Roma, cresce la febbre di Manchester Domani sera la sfida di Champions ROMA - Accolti con cori e bandiere. Un abbraccio caloroso alla squadra che parte per l'appuntamento con la storia. Manchester-Roma, quarti di finale di Champions. Si giocherà domani sera all'Old Trafford con i giallorossi che partono dal 2-1 conquistato all'Olimpico. Tra i convocati c'è anche Francesco Totti. Dirigerà la sfida lo slovacco Lubos Michel.

La festa a Fiumicino.
La Roma è già arrivata a Manchester. Stamattina a Fiumicino i giallorossi sono stati letteralmente presi d'assalto dai tifosi. Bandiere e tifosi ovunque. Anche ai piedi della scaletta all'imbarco del charter dove almeno 40 lavoratori aeroportuali si sono stretti intorno ai giallorossi. Un entusiasmo che contagia i giocatori. "Sara' una partita molto difficile per noi, ma sono convinto che compiremo una grande impresa. Siamo a un passo dalla storia - dice il difensore della Roma, Christian Panucci - Affronteremo il Manchester United nel suo stadio, l'Old Trafford, un vero e proprio fortino.Dalla nostra parte abbiamo, però, tante certezze ed il vantaggio di un gol che cercheremo di sfruttare per passare il turno". Ad accendere le speranze giallorosse, malgrado la cautela raccomandata di continuo da Spalletti, anche la sconfitta per 1-0 subita dal Manchester in campionato ad opera del Portsmouth.

L'appello di Rosella Sensi. "
Una grande emozione e un grande orgoglio di andare a rappresentare Roma". Rosella Sensi, alla partenza con la squadra, lancia un appello ai tifosi. Lo fa dopo i gravi incidenti della partita di andata. E con i timori di un replay nella sfida di ritorno: "L'invito ai nostri tifosi è di ripetere quella grande civiltà e maturità che hanno dimostrato all'Olimpico e in tante altre occasioni, e di essere estremamente gioiosi e sereni nell'affrontare questa partita".

Ordine pubblico.
I timori ci sono. Troppo fresche le polemiche della sfida d'andata. Le coltellate rimediate da alcuni tifosi inglesi, le cariche della polizia contro i supporters del Manchester che hanno provocato le proteste di media e istituzioni britannici. E il rischio di una vendetta c'è. Anche se la severa legislazione del Regno Unito fa prevedere che dentro lo stadio le cose fileranno lisce. Fuori invece ai tifosi giallorossi è arrivato il consiglio di evitare di girare isolati. A Manchester ci sarà anche il prefetto Achille Serra, nel mirino delle polemiche dopo gli scontri dell'Olimpico. "Vado in veste di tifoso - dice Serra - e nella speranza che ancora una volta i tifosi che si muovono da Roma diamo un esempio di maturità e di correttezza". Nel frattempo la polizia di Manchester ha promesso di essere "molto visibile" attorno allo stadio e nelle zone chiave della città per dissuadere ogni comportamento violento da parte delle tifoserie.


Origine: Repubblica

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