
Un nome che è tutto un programma: Rubbell Sexy Lager Beer. E' bastato che la nuova birra belga arrivasse nei bar, negozi e locali del Paese di re Baldovino perché scoppiasse il putiferio. Motivo? L'aggressiva e disinibita politica di lancio commerciale adottata dal marchio di birra.
Infatti le etichette della Rubbell mostrano ragazze sexy in bikini o lingerie. La novità è che mentre si beve la birra, ma mano che il livello del liquido alcolico scende, le ragazze sull'etichetta perdono i vestiti fino ad apparire completamente nude. Un po' come succedeva con quelle "penne magiche" che ebbero un certo successo in Italia tempo fa.
Ma la trovata non è affatto piaciuta alle associazioni di tutela dei consumatori e dei minori. Hanno bollato la messa in commercio della Rubbell come "diseducativo" e "inutilmente incitante all'alcolismo chic". Dopo un paio di settimane la Rubbell Sexy Lager è stata ritirata dagli esercizi commerciali ma è diventata materia per collezionisti, con bottiglie vendute a peso d'oro nelle aste online.
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