(PA 11/05/07). Lunedì 14 maggio alle 9.30 il professore Daniel Mandler della Università ebraica di Gerusalemme
interviene al CNR di Palermo (via U. La Malfa 153) per parlare del funzionamento dela ricerca scientifica
in Israele ("Science in Israel. A personal viewpoint of an insider"), un Paese fondato da scienziati il cui export
è costituito al 75% di prodotti hi-tech. Le poliedriche ricerche di Danni Mandler spaziano dalla nanotecnologie
alle scienze forensi, dalla chimica ambientale alla corrosione dei metalli.
"E' un occasione -- dice Mario Pagliaro, il cui gruppo di ricerca al CNR collabora con quello di Mandler -- per confrontarsi
con uno dei sistemi più avanzati di gestione della ricerca. L'Università ebraica di Gerusalemme è una delle migliori università
del mondo ed è particolarmente importante che cresca la collaborazione fra centri di ricerca di Sicilia e Israele".
"Dalla fine degli anni '70 -- dice il professor Mandler -- i professori israeliani non ricevono alcun fondo dalla loro università.
Devono presentare i loro progetti di ricerca alle agenzie nazionali ed internazionali, inclusa la Commissione europea, e
sperare che siano selezionati per il finanziamento".
"E' un sistema molto selettivo -- conclude Mandler -- ma posso assicuarvi che la scientificità è assoluta.
E anche se perdiamo un gran numero di giovani validissimi a causa del ristretto numero di posti disponibili, quelli
che tornano in Israele dai loro post- dottorati sono di classe mondiale".
Cosa: Seminario di Daniel Mandler "Science in Israel. A personal viewpoint of an insider"
Dove: Palermo, CNR, via La Malfa 153
Quando: lun. 14 maggio - ore 9.30
Ulteriori informazioni
Dr. M. Pagliaro
mario.pagliaro@ismn.cnr.it <mailto:mario.pagliaro@ismn.cnr.it>
tel. 328 628 03 99
web: www.i-sem.net <http://www.i-sem.net>
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