L'importante è sputare sentenze. Non importa se sono meditate, appropriate, legittime. Figuriamoci se si pensa all'opportunità di erigersi giudici degli altri.
Ogni tanto (ogni poco, per la verità) mi trovo a meditare su questa cosa. Perchè molti non hanno la minima esitazione a dare il loro giudizio sugli altri? Giudizio non richiesto, non utile (non viene dato per aiutare la persona in oggetto, per tentare di migliorarla...) e soprattutto fastidioso.
Ci sarà qualche meccanismo psicologico sotto. Che ne so, senso di rivalsa, per esempio: "tu, che sei così forte, per una volta sei inerme di fronte alla mia sparata, che arriva come una tegola in testa. Ti dico la mia, ti do uno di quei colpi allo stomaco che ti lasciano lì sbalordito. Almeno per una volta vinco io...". Mah, interpretazione che non mi convince poi tanto
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