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sabato 28 luglio 2007

Camper Club La Granda: Andar per sagre


LA "NOTA" DEL MESE DI AGOSTO 2007


ANDAR PER SAGRE…

Un'idea neanche tanto nuova, ma pur sempre interessante: quest'estate “andiamo per campagne”.

Nel senso che, quando si avvicina l'imbrunire e la sbornia di spiaggia sta passando, potrebbe risultare piacevole mettere in moto il camper ed addentrarsi nelle campagne.

Oppure prevedere una gita in luoghi diversi rispetto a quelli soliti, girando per valli, addentrandosi fra gli Appennini o nelle colline, alla ricerca di vecchi e genuini sapori.

L'Italia possiede un patrimonio, da tutti riconosciuto, ma da molti non ancora completamente sfruttato, che ha come base l'agro alimentare.

Prodotti tipici di alta qualità, non solo vini, contraddistinguono le nostre regioni.

Non vi è area geografica che non si differenzi dalle altre, che non sia in grado di proporre specialità locali, accattivanti per il gusto, ricche di sapori ed anche di storia.

Scoprire il territorio attraverso i suoi gusti, i piatti tipici, le produzioni di eccellenza può rappresentare un modo originale per “fare turismo” ed anche per spostare i flussi da località intasate, verso altre, magari distanti anche solo pochi chilometri, che invece mantengono intatto il proprio fascino e sono in grado di proporre produzioni di assoluto interesse.

L'ho proposto altre volte, proprio attraverso questa rubrica, ma, alla vigilia delle grandi vacanze, mi sento in dovere di rifarlo: andar per sagre può rappresentare il valore aggiunto per il nostro modo di fare turismo.

Scopriremo un'Italia nuova, fatta di migliaia di persone che, attraverso pro loco e comitati manifestazioni, si danno da fare, dove il volontariato è vero e coinvolgente, zone nelle quali ancora si può scoprire la genuinità ed abbinarla col territorio.

Il tutto poco distante da casa, ma in realtà così diverse e spesso inimmaginabili.

Ho voluto fare, attraverso un motore di ricerca di internet, una piccola inchiesta per scoprire quante sono le feste e le manifestazioni previste in Italia nei mesi di luglio ed agosto: il numero è impressionante.

Un filo unisce la Valle d'Aosta alla Sicilia: ogni regione, ogni provincia, quasi ogni comune organizzano nei due mesi estivi manifestazioni di varia portata, buona parte delle quali collegate con la tipicità del territorio.

Il tutto a prova di camper!

Si tratta di un'opportunità ghiotta (è proprio il caso di scriverlo), tra l'altro a basso costo, sia per le distanze contenute, sia perché nel corso delle fiere e delle sagre di norma i prodotti vengono commercializzati a prezzi contenuti.

Questo fatto potrebbe fare la differenza: il turismo all'aria aperta, infatti, è in forte crescita, ma ha la necessità, per uscire definitivamente dal chiuso ed anche per imporsi all'attenzione di chi in Italia gestisce la “politica turistica” di stringere alleanze forti, di unirsi ad altri, di fare sinergia per “pesare” di più.

Il territorio, quello vero, quello genuino, quello non virtuale è il nostro naturale alleato: troppo spesso ce ne siamo dimenticati, troppo spesso abbiamo compiuto la scelta più facile, ma anche meno logica, quella di andarci ad intruppare là dove il turismo è palese fenomeno di massa.

Tante volte siamo stati respinti!

Non si tratta di aprire un nuovo fronte, per carità, ma solo di tornare alla essenza vera del turismo all'aria aperta: la scoperta del territorio, l'individuazione di posti e luoghi nuovi, l'abbandono dell'autostrada e la scelta della stradina secondaria.

Così ci si potrà fermare in luoghi magari sconosciuti, scoprire cibi diversi dal sapore coinvolgente, vivere sagre di paese e mostrare con orgoglio alle persone del posto lo strumento che ci ha permesso di raggiungere la loro località. Il camper.

Un'operazione facile, sicuramente accattivante e coinvolgente.

Quando andremo via lasceremo nelle persone del luogo la convinzione che vi sia uno strumento che consente di “fare turismo” anche a casa loro, l'autocaravan.

Il gioco sarà fatto: con comune soddisfazione di entrambe le parti.

Ma ad essere soddisfatti ancora di più saranno il nostro fisico, il nostro spirito ed il nostro rapporto famigliare: la domenica sera torneremo a casa più sereni, dopo esserci nutriti con cibi genuini ed aver riscoperto, col nostro partner, sensazioni che pensavamo dimenticate.

In fondo lo sanno tutti: il camper fa bene all'amore e… non solo!

Buona estate!

Beppe Tassone

Camper Club La Granda

Corso Nizza 11

12100 Cuneo

Siamo disponibili all'invio di fotografie ad alta definizione, è sufficiente richiederle con una e mail a beppe@cnnet.it

347 2465324



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