Pagine

domenica 23 settembre 2007

In edicola la Auto Avio: prima sportiva di Enzo Ferrari

In edicola la Auto Avio. È la vera numero uno di Ferrari.

Fu costruita in incognito, quando ancora Enzo Ferrari non poteva usare il suo nome per auto sportive.
E proprio da questa straordinaria 815 nasce tutta l'epopea delle Rosse di Maranello

di VINCENZO BORGOMEO


 In edicola la Auto Avio È la vera numero uno Il nome è un po' strano: Auto Avio Costruzioni 815. Ma dietro questa lunga e strana denominazione si nasconde la vera Ferrari numero uno, la macchina che diede inizio a tutta l'epopea della casa di Maranello. Il bolide nacque infatti in incognito, per certi versi in gran segreto, perché quando nel 1939 Enzo Ferrari lasciò la direzione dell'Alfa Romeo, per una clausola contrattuale, non poteva costruire auto con il suo nome.

La macchine prese così il marchio dalla fabbrica di rettificatrici oleodinamiche che il Drake fondò presso la vecchia sede della Scuderia Ferrari. E divenne subito famosa. Era una spider due posti, aveva una carrozzeria insolitamente aerodinamica e un sofisticato motore 8 cilindri a V di 1500 cc, ottenuto dall'unione di due 4 cilindri Fiat.

Di questa vettura ne furono costruiti solo due esemplari: scoppiò la guerra la Auto Avio Costruzioni fu riconvertita alla produzione bellica. Tuttavia uno di queste Gt partecipò anche alla Mille Miglia del 1940. Delle due Auto Avio Costruzioni una è andata distrutta mentre l'altra - quella appartenuta ad Alberto Ascari - è ancora perfettamente conservata, con tanto di vernice originale, nella spettacolare collezione Righini di Anzola Emilia.

Origine: Repubblica

Nessun commento:

Posta un commento