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lunedì 24 settembre 2007

Onoterapia: Convegno "Percorsi terapeutici con l’asino: riflessioni ed esperienze"

Il vice presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana, Alfonso Pascale, ha partecipato al Convegno nazionale "Percorsi terapeutici con l'asino: riflessioni ed esperienze", che si è svolto il 22-23 settembre 2007 a Genzano di Roma, per iniziativa dell'Istituto S. Giovanni di Dio – Fatebenefratelli, in collaborazione con l'Associazione Ofelia e il Centro Asinomania.

Intervenendo nel corso dei lavori, Pascale ha manifestato il vivo interesse dell'Istituto per le attività assistite, educative e terapeutiche con gli animali che possono notevolmente contribuire, se svolte con metodologia scientifica, al benessere delle persone  con disturbi psichici e mentali.


Il vice presidente ha informato i convegnisti che l'IZS Lazio e Toscana ha predisposto, su incarico della Regione Lazio, un progetto sperimentale per le attività e terapie assistite dagli animali, che prevede la creazione di un centro tecnico-scientifico interdisciplinare, a cui affidare la stesura di linee guida sulla base delle conoscenze ed esperienze in ambito nazionale ed internazionale e dei risultati delle sperimentazioni da effettuare in strutture operanti nel territorio regionale.


Particolare attenzione – ha rimarcato Pascale – va posta alla tutela del benessere degli animali coinvolti nelle attività, mediante l'attivazione di studi e ricerche, la predisposizione di test attitudinali  e la valorizzazione del ruolo dei veterinari nel prevenire o curare eventuali forme di stress nell'animale impiegato nelle terapie.


Richiamando gli incentivi a sostegno dell'agricoltura sociale, previsti dai Piani di Sviluppo Rurale 2007-2013, il vice presidente ha posto l'esigenza di superare la frammentarietà delle diverse iniziative e di convogliare tutte le energie nel realizzare nuovi modelli di welfare, che valorizzando la ricca varietà di specie e di razze del patrimonio zootecnico esistente possono generare  benefici nei confronti della collettività e reddito aggiuntivo per le aziende agricole.


I numerosi operatori ed esperti del settore presenti al Convegno hanno espresso pieno consenso sulle proposte formulate dall'Istituto Zooprofilattico ed hanno manifestato disponibilità ed interesse  a collaborare nella predisposizione e realizzazione di progetti integrati di sviluppo delle aree rurali, centrati su attività produttive e servizi di utilità sociale in grado di tutelare la biodiversità vegetale ed animale e, nel contempo, di rivitalizzare i valori della ruralità.



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Alfonso Pascale <a.pascale@alfonsopascale.it>

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