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giovedì 29 novembre 2007

Fiction Il capo dei capi. Claudio fava: "Mastella ha pessimi suggeritori"


Fiction Il capo dei capi. Claudio fava: "Mastella ha pessimi suggeritori"

"Il Ministro della Giustizia afferma che della mafia bisogna parlar male, senza rendersi conto che sono stati raccontati 50 anni di storia del potere mafioso attraverso quindi un ritratto concreto ed istruttivo, narrando un'impunità garantita a Riina dal potere politico e finanziario, dalla rete di collusioni che lo ha sostenuto fino alla cattura. A Mastella forse da fastidio il fatto che gli sceneggiatori fanno dire ad uno dei poliziotti che parlare di mafia vuol dire parlare di democrazia cristiana e quindi di chiesa, ecco perchè non faremo mai una vera lotta contro la mafia - ha affermato ai microfoni di Ecoradio Claudio Fava, Eurodeputato DS, tra gli sceneggiatori della fiction Il capo dei capi tratta dal libro di Attilio Bolzoni e Giuseppe D'Avanzo a proposito delle polemiche di questi giorni - Mastella ha pessimi suggeritori, attenti a misurare la capacità di seduzione del potere mafioso che è cosa reale e meno attenti a capire la complessità del fenomeno che noi ci siamo sforzati di raccontare".

"I mafiosi non vengono beneficiati dalla verità, forse possono compiacersi, Giovanni Brusca ad esempio, conservava un videocassetta del film su Falcone. A me interessa raccontare una verità che faccia anche male ai mafiosi e raccontare la loro capacità di seduzione che è anche la seduzione del male, un modo per combatterlo e prevenirlo - conclude Fava -  Il capo dei capi ristabilisce il concetto di libero arbitrio, si può scegliere quale strada percorrere indipendentemente dalla provenienza, decidere se diventare Totò Riina o Biagio Schirò, la fame può essere risolta anche in modo onesto! Presto una fiction sui camorristi, si dirà allora che facciamo il gioco dei camorristi, ma l'unica cosa che fa male è non parlare mai abbastanza della mafia".  

 

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1 commento:

  1. Il problema è il clima in cui viviamo, le ombre che ci circondano... di mafia si parla poco e male: di questo personalmente mi preoccuperei. Perché in prima serata non si fa un bel documentario su tutta la storia dell'arresto di Riina? Perché non si fa un approfondimento sulle stragi di Capaci e di Via d'Amelio?

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