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domenica 14 ottobre 2007

Rifiuti, ai "ricicloni" campani 60 milioni

Rifiuti, ai "ricicloni" campani 60 milioni

Antonio Bassolino
La Regione premia i 116 comuni che hanno superato il 35% di raccolta differenziata e quelli che ospitano impianti Cdr e discariche. Serviranno a realizzare infrastrutture e restaurare i centri storici/Palermo, 49 denunce per gestione illegale
La Regione Campania destinerà 60 milioni di euro ai 116 comuni "ricicloni" che hanno superato il 35% di raccolta differenziata. Serviranno a realizzare progetti esecutivi e già inseriti in uno speciale parco progetti.

Gli incentivi sono destinati anche a quei comuni che, pur non superando la soglia del 35% di raccolta differenziata, ospitano discariche e Cdr. L'iniziativa è stata presentata oggi dal presidente della Giunta regionale, Antonio Bassolino. Presenti alcuni dei sindaci dei comuni virtuosi e Michele Buonomo, presidente regionale di Legambiente, organizzazione che ogni anno stila la classifica dei comuni ricicloni.

«Almeno un progetto per ognuno dei comuni che ha superato il 35% di raccolta differenziata sarà finanziato - ha spiegato Bassolino - I progetti riguardano la costruzione di infrastrutture, la riqualificazione dei centri storici o il recupero paesaggistico. Ci saranno altre risorse perché questa è la giusta strada».

«Bisogna fare al nostro interno quello che Bruxelles fa nei nostri confronti - ha dichiarati il presidente della Regione - stabilire un meccanismo di incentivi e di premialità. Sono molti i comuni che superano il 35% di raccolta differenziata, mi sembra un esempio positivo, soprattutto perché aumentano sempre di più».

11 ottobre 2003

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