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martedì 13 novembre 2007

Sicilia: Quasi 5 milioni di abitanti ed il 30,8 % di poveri forse colpa dell’Euro?

Povertà Siciliana  

 

13/11/07- Gela. La Sicilia isola e terra di  conquista da tante generazioni, dove la storia ha annoverato una molteplicità  di popoli che vanno dai greci, agli arabi, ai normanni ed agli italici, oggi soffre più degli altri di una povertà subdola e parafrasata  in nome di un euro ghiottone che oramai ha buttato nel lastrico migliaia  di famiglie siciliane.

Innumerevoli interviste ai politici di turno  e studi fatti dai più grandi economisti sembrano avere fallito.
In  una recente intervista fatta a Prodi e pubblicata nel Corriere della Sera di venerdì scorso si denota tutto il dramma Italia, infatti un operaio rivolgendosi al Presidente del Consiglio - lamentava -"oggi  non si può vivere con 1200 euro ce ne vorrebbero 1800", la risposta arriva dopo riflessione del presidente - Prodi -  "Da circa un'annetto me ne sono accorto anch'io". 

Naturalmente facciamo un No-Comment  alla risposta visto che il presidente ha delle paternita' importanti  sulla problematica euro.

Ma torniamo ai poveri del sud d'italia che  rappresentano secondo la dott.ssa Nicoletta Panuzzi ricercatrice dell'Istat  il 70% delle famiglie italiane ed in questo calderone la Sicilia si  attesta al 1°posto con il 30,8% (Istat 2005). 

Il livello standard al di sotto del quale si diventa poveri nel 2005  è di 936,58 euro al mese per una famiglia composta da due persone (la  cifra cambia naturalmente al variare del numero dei componenti della  famiglia: si arriva a 2.247,79 euro per le famiglie con sette e più  componenti).

Molti si chiederanno ma allora siamo veramente tutti poveri  in Sicilia?
Forse  il declino della qualità della vita dei Siciliani è   iniziato con l'euro?
Se proseguiamo in questo senso dove andremo a  finire?
Le spiegazioni molte volte prive di fondamento date dai governi  ai tanti perchè si sono ridotte solo ai mancati controlli o al rincaro  delle verdure vendute dagli ambulanti. 

Tutto ciò è solo uno specchietto per le allodole infatti se consideriamo  il raddoppio di benzina e di molte tariffe oggi con  l'Euro la Sicilia ha subìto la più spettacolare svalutazione della  sua storia con una riduzione del potere di acquisto del 50%.
Un gap  che non potrà mai essere recuperato infatti le banche hanno già battuto  cassa.
La speranza è comunque l'ultima morire se ce  lo possiamo permettere naturalmente!!     


 Maurizio Cirignotta

 cirignotta @ simail.it

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