Il gioco delle parti
Un'indagine profonda sulla complessità della relazione terapeutica
Il gioco delle parti
Il gioco delle parti è un metodo di lavoro utilizzabile in terapia che si basa su tecniche di presentificazione.
Rende evidente il processo di costruzione delle narrative che nel corso dell'esistenza emergono nelle relazioni, con cui raccontiamo l'esperienza del mondo ed elaboriamo la percezione di noi stessi. Sono queste narrative che si aggregano in sé narranti che come i fili che compongono una matassa costituiscono l'identità come processo in continuo divenire. Esse danno senso all'esperienza e guidano le scelte nella vita.
Si attua attraverso il dialogo tra il terapeuta e le parti del sé del cliente per favorire un processo autoriflessivo da cui emerga una nuova narrativa di sé, consapevole e capace di cogliere diverse alternative di scelta.
Basi teoriche
Pensiero sistemico: "Modello Milanese", e approccio narrativo-costruzionista
Il Pensiero Sistemico fa riferimento al "Modello Milanese" e alla sua applicazione alla clinica con esperienza, idee e tecniche e all'approccio narrativo-costruzionista. Fornisce la cornice teorica che rielabora la psicologia dei sé di Hal e Sidra Stone e si relaziona con i risultati della ricerca nel campo delle neuroscienze e con la pratica meditativa.
Psicologia dei sé e Voice Dialogue
Tra i vari approcci che propongono un'idea di sé molteplice è stato scelto quello di Hal e Sidra Stone, che hanno elaborato la psicologia dei sé e la tecnica del Voice Dialogue come strumento per ampliare la consapevolezza delle proprie dinamiche mentali.
ü Dalla "psicologia dei sé" di Hal e Sidra Stone prendiamo l'idea che non abbiamo solo una famiglia esterna, ma anche una interiore costituita da una molteplicità di sé che si attivano nelle relazioni. Ognuno di questi può narrare la sua storia, ha una sua visione del mondo e bisogni da soddisfare, essendosi generato in un dato momento della nostra vita con una sua precisa funzione. Secondo gli Stone, nella crescita ereditiamo dalla cultura e dal contesto familiare non solo gran parte delle nostre credenze, i valori e modelli di comportamento, ma anche "le idee circa il genere di persona che dobbiamo essere" per sentirci amati. La nostra personalità si sviluppa attorno al bisogno di proteggere la nostra vulnerabilità primaria.
ü Dagli stessi autori il Gioco delle parti prende anche la tecnica del "voice dialogue" come metodo per ampliare la consapevolezza di sé. Il Voice dialogue "presentifica" i sé consentendo di ascoltarli, riconoscerli, accettarli e, "disidentificandosi" da ognuno di essi, ci aiuta a scoprire nella relazione con noi stessi che l'identità è superiore alla somma delle parti. L'idea della molteplicità dei sé e del modo in cui entrano nelle dinamiche relazionali consente di distinguere e analizzare gli elementi che entrano in gioco. Il processo autoriflessivo di consapevolezza favorisce il cambiamento, l'accettazione e il non giudizio. E' un modo per rendere semplici idee complesse.
Neuroscienze: risultati di ricerca
ü Le neuroscienze mettono a disposizione una base scientifica interessante per la descrizione dei processi neurologici che vengono attivati nelle interazioni. La ricerca nel campo delle neuroscienze offre nuove prospettive sulle modalità auto-organizzative del cervello (in particolare il lavoro di F. Varela), su emozioni, memoria e apprendimento, su stess e trauma.
Pratica meditativa: il pensiero buddista
ü La pratica della meditazione ha come riferimento il pensiero buddista che possiamo considerare come il più antico approccio costruzionista. Non viene proposta come pratica religiosa, ma come tecnica i cui positivi effetti sulla mente sono stati già ampiamente dimostrati dalla ricerca scientifica. Riteniamo che sia benefica per chi esercita una la professione altamente coinvolgente come quella dello psicoterapeuta. Si tratta di un efficace strumento di osservazione ravvicinata dei processi mentali e fisici che permette al terapeuta di conoscere se stesso attraverso l'esperienza diretta al di là delle elaborazioni teoriche. In questo modo la meditazione favorisce la crescita della consapevolezza che è una componente fondamentale nel processo di riconoscimento, disidentificazione e trasformazione. Inoltre consente di far emergere e coltivare qualità come la gentilezza , l'empatia, la gioia e la quiete interiore che possono contribuire a trasformare l'approccio alla vita.
Obiettivi del corso
Il corso si propone di offrire agli psicoterapeuti, indipendentemente dalla teoria di riferimento:
ü Un metodo di esplorazione della coscienza di apparente semplicità, ma di grande efficacia, che dà una nuova prospettiva per osservare l'interazione tra le parti del terapeuta e quelle dei suoi clienti nello svolgimento della seduta, evidenziando il processo di co-costruzione.
ü Tecniche per lavorare con l'ambivalenza, il conflitto e le emozioni "distruttive" che si presentano in svariati quadri di sofferenza psichica.
ü Tecniche per favorire l'aumento della consapevolezza dei propri bisogni e risorse, della flessibilità nella relazione con se stessi e con gli altri, dell'accettazione di sé, del cambiamento e della capacità di gestire la paura.
ü Competenze per utilizzare i conflitti e le ambivalenze come risorsa per il cambiamento.
ü Capacità di affrontare gli eventi della vita nella pienezza dell'essere, sia per il terapeuta che per il cliente.
Lavoro esperienziale
Ampio spazio sarà dato al lavoro esperienziale, per cui teoria ed esperienza potranno integrarsi tra loro durante tutto il percorso.
L'intento è quello che ogni corsista costruisca nella formazione gli strumenti per proseguire lo sviluppo della tecnica con la propria elaborazione personale, come in un laboratorio.
Esercitazioni pratiche
Il "gioco delle parti" verrà illustrato nelle esercitazioni pratiche in simulate di sedute di psicoterapia anche su casistica portata dai corsisti. Altre esperienze previste sono:
- esercizi e sedute di Voice Dialogue
- la pratica meditativa per lo sviluppo della consapevolezza e delle qualità interiori
- la meditazione di consapevolezza in movimento
- lavoro con i sogni come "metafore senza contrassegno"(G. Bateson)
- riti e rituali
Seminario residenziale
Un "residenziale" sarà dedicato all'esplorazione del proprio genogramma con tecniche di drammatizzazione.
Supporto pratica meditativa
A chi ne fa richiesta viene offerto anche un supporto alla pratica meditativa tra gli incontri.
Programma
Gli otto incontri
Per ogni concetto portante si proporranno esperienze pratiche
1) Incontro, costruzione del gruppo e presentazione del corso.
Pensiero sistemico e teoria della complessità.
Sociocostruzionismo e narrazione.
Il Voice Dialogue e la psicologia dei sé.
Le neuroscienze: un campo di esplorazione.
Meditazione: introduzione alla meditazione e suoi fondamenti.
2) Auto organizzazione di sistemi: "attrattori", capacità di auto guarigione ed errori epistemologici.
Identità, linguaggio e pensiero
I sistemi linguistici: G. Cecchin, i pregiudizi e la curiosità.
Cenni di antropologia culturale a proposito di io, sé e mente
Voice Dialogue: la vulnerabilità e le difese.
Neuroscienze: le emozioni
Pratica di gioco delle parti e meditazione di consapevolezza.
3) Voice Dialogue: la dinamica dei sé dal bambino bisognoso all'ego consapevole, le dinamiche di vincolo.
Neuroscienze: come funziona lo stress e i suoi effetti. Il trauma e i suoi effetti
Riflessioni e meditazione: accettazione e accoglienza. L' osservazione non giudicante. Le risorse interiori.
4) Neuroscienze: apprendimento e memoria.
Voice Dialogue: le polarità, i sé principali e i sé rinnegati
Il vuoto in psicoterapia: la curiosità come metodo.
Pratica di gioco delle parti, riflessioni e meditazione di consapevolezza. La transitorietà delle nostre esperienze.
5) Idee sistemiche: aumentare le alternative di scelta.
Voice Dialogue: la costruzione dell'io consapevole e il fluire.
Pratica di gioco delle parti, riflessioni e meditazione sull'equanimità e sull'interdipendenza.
6) Intensivo. (3 giorni)
Genogramma: i sé trans generazionali e le dinamiche di vincolo nelle diadi.
Compiacenza, oppositività, scelta.
Riflessioni e meditazione sull'amorevole gentilezza e sull'empatia
7) Dinamica del potere e patologie connesse: la "paura di non avere" in alcune delle situazioni problematiche più frequenti.
Pratica di gioco delle parti e meditazione sulla gioia.
8) Dinamica del valore: la "paura di non essere". Analisi delle dinamiche personali e relazionali sottostanti. Separazione, abbandono, controllo.
Pratica di gioco delle parti e meditazione. La tecnica della visualizzazione.
I curriculum dei docenti
Gabriela Gaspari
Psicologo psicoterapeuta, dal 1983 è didatta e docente della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia del Centro Milanese di Terapia della Famiglia per cui ha anche avviato e condotto il corso biennale di counselling. E' stata Presidente della Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica. E' Counsellor Training Manager riconosciuto dalla SICo e Direttore Didattico della Scuola di Counselling ad indirizzo Sistemico Kaleidos. E' Master in PNL e counsellor ad indirizzo Voice Dialogue.
Ha fondato e dirige il Centro Margaret Mead che si occupa di psicoterapia e di counselling, di supervisione individuale e di gruppo e di formazione.
Mail: gabriela@giocodelleparti.it
Nanni Deambrogio
Master in studi buddhisti sui principali testi della tradizione mahayana buddhista adottati dalla scuola tibetana ghelugpa conseguito con il maestro Ghesce Ciampa Ghiatso presso l'Istituto Lama Tzong Khapa. Già coordinatore del corso di lunga durata "Alla scoperta del buddhismo"presso lo stesso istituto. Studioso di molte tra le tradizioni buddhiste. Ha effettuato lunghi ritiri di meditazione in gruppo e in solitario. Co-fondatore dell'associazione Mindfulness Project, un'iniziativa per l'integrazione del buddhismo con il pensiero occidentale. Organizzatore diversi convegni sullo stesso tema. Insegna e conduce ritiri di meditazione in vari centri in Italia. Relatore in convegni e seminari in alcune università italiane. Formazione di base nella psicoterapia Core-Process presso la scuola inglese Karuna Institute.
Mail: nanni@giocodelleparti.it
Calendario degli incontri
Ø 18 gennaio 2008. Serata di presentazione facoltativa aperta a tutti in cui verranno illustrati gli aspetti più significativi del corso
Ø 9-10 febbraio 2008
Ø 1-2 marzo 2008
Ø 12-13 aprile 2008
Ø 24-25 maggio 2008
Ø 21-22 giugno 2008
Ø 29-30-31 agosto 2008
Ø 04-05 ottobre 2008
Ø 22-23 novembre 2008
Costi e modalità di iscrizione
Ø Costi: 1300 euro più IVA pagabili in due rate di 650 euro (più iva) se ci si iscrive e si paga la prima rata entro il 15 gennaio 2008 . Dopo questa data fino all'inizio del corso l'8-9 febbraio il costo è di 1400 euro più iva con due rate di 700 euro. La seconda rata deve essere pagata entro il 15 maggio.
Ø L'iscrizione sarà confermata con il pagamento della prima rata.
Ø Pagamento: tramite bonifico bancario intestato a Gabriela Gaspari presso: Banca di Credito cooperatico di Cremeno Cab. 22900 ABI 08515 C/C 000000500118
Informazioni
Ø Per informazioni e iscrizioni: telefonare a Gabriela Gaspari al n. 340 9731846 o inviare una mail a gabriela@giocodelleparti.it con una lettera motivazionale e un breve curriculum
Ø Il numero massimo dei partecipanti è di 20 persone. E' previsto un colloquio di ammissione
Ø SONO STATI RICHIESTI I CREDITI ECM. Al termine del corso agli aventi diritto sarà rilasciato un certificato di frequenza
Sede del corso
Centro Mindfulness Project a Milano in via Cenisio, 5 e in un luogo da stabilire per il modulo residenziale di fine agosto.
Ulteriori informazioni sul sito: www.giocodelleparti.it
nanni@giocodelleparti.it <nanni@giocodelleparti.it>
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