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venerdì 7 dicembre 2007

PIU' LIBRI PIU' LIBERI: PRESENTATA NUOVA LEGGE REGIONALE EDITORIA

 
OGGI, NEL CORSO DELLA MANIFESTAZIONE "PIU' LIBRI PIU' LIBERI", LA FEDERLAZIO E LA REGIONE LAZIO HANNO PRESENTATO LA NUOVA LEGGE REGIONALE SULL'EDITORIA.
PRESENTI, TRA GLI ALTRI, IL VICEDIRETT. FEDERLAZIO LUCIANO MOCCI E L'ASSESSORE GIULIA RODANO.
 




COMUNICATO  STAMPA

PIU'  LIBRI PIU' LIBERI: FEDERLAZIO E REGIONE PRESENTANO LA NUOVA LEGGE  SULL'EDITORIA  


R
oma, 7 dicembre 2007.  Si  è svolto oggi, nell'ambito della Fiera della piccola e media editoria  "Più Libri più Liberi" (Palazzo dei Congressi, Roma Eur),  il convegno "Una Regione che legge", organizzato dagli Assessorati  alla Cultura  e all Piccole e Medie Imprese della Regione Lazio,  in collaborazione con la Federlazio.

All'incontro hanno partecipato  il Vicedirettore Generale della Federlazio, l'Assessore regionale alla Cultura Giulia Rodano,  il Direttore della Direz. Regionale Attività Produttive Luciano Mocci, Igino Bergamini, il Presidente del Comitato Piccoli Editori dell'Associazione  Italiana Editori, Enrico Iacometti.

Nel corso dell'incontro  si è discusso anche della nuova legge sull'editoria finalizzata alla  promozione della lettura e al sostegno dell'editoria, volta a salvaguardare  le centinaia di aziende del settore ed il lavoro delle migliaia di addetti  che vi operano. La nuova legge - denominata " Iniziative ed interventi  regionali in favore della promozione del libro, della lettura e delle  piccole e medie imprese editoriali del Lazio" – è nata dalla  collaborazione tra gli Assessorati regionali alla Cultura e quello alla  Piccola e Media Impresa ed ha visto la partecipazione fattiva della  Federlazio che ha offerto il proprio contributo nelle varie fasi della  stesura. 

La legge sull'editoria,  portata già in Commissione audizione e in attesa solo della definitiva   approvazione da parte del Consiglio regionale, andrà a disciplinare  un settore importante nell'economia della regione, che solo nel Lazio  può contare su 450 imprese con oltre 2.500 addetti  e che fino ad ora aveva sofferto di una mancanza di regolamentazione  del quadro legislativo. 

"La realizzazione  di questa legge è un risultato importantissimo per tutto il comparto  editoriale del Lazio – ha dichiarato il Vicedirettore Generale  della Federlazio, Luciano Mocci  –, ora speriamo che venga al più presto dotata degli  strumenti finanziari adeguati affinché possano essere espletate le  enormi potenzialità di cui il settore dispone. Incentivare la lettura   – ha concluso Luciano Mocci -  è un dovere anche economico oltre che sociale, perché laddove non  c'è cultura non c'è neanche economia". 
 
" Il libro  è un prodotto 'nel mercato' ma non  'di mercato' – ha dichiarato l'Assessore regionale alla  Cultura Giulia Rodano – e una  legge come questa deve tentare di costruire un rapporto tra sviluppo  economico e coesione sociale. Oltre all'agevolazione sull'accesso  al credito e ai Consorzi di scopo questa normativa prevede l'utilizzo  delle biblioteche regionali quale rete di diffusione, promozione e rilancio  del libro e della lettura, su tutto il territorio laziale ". 
 

      Uff  Stampa Federlazio

      Davide  Bianchino (06.549121 – 348.3590370)    





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