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martedì 15 gennaio 2008

Rottura trattativa per rinnovo CCNL Metalmeccanico e convocazioni delle parti al Ministero del Lavoro



RINNOVO DEL CCNL METALMECCANICO. LA TRATTATIVA SI E' INTERROTTA. CONVOCATE LE PARTI PER STAMATTINA - 15 GENNAIO 2008- PRESSO IL MINISTERO DEL LAVORO.

 

 

di Raffaele Pirozzi

 

 

  La trattativa per il rinnovo del CCNL Metalmeccanico si è interrotta ieri -14/Gennaio 2008 alle ore 19.00- quando le segreterie unitarie, in un'apposita riunione, hanno analizzato la proposta ultimativa della Federmeccanica  rilevando la mancanza di  condizioni per proseguire il confronto.

Il Ministro del lavoro On. Cesare Damiano ha convocato per  oggi 15-Genaio c.a. sia le Organizzazioni Sindacali Fim, Fiom ed Uilm sia la Federmeccanica per un'eventuale  ripresa della trattativa.

 

 

Quali punti della  rottura?

 

Essenzialmente tre: SALARIO, MERCATO DEL LAVORO ED ORARIO DI LAVORO.

 

SALARIO:

Il Sindacato ha chiesto 117 Euro di aumento mensile per tutti i lavoratori e 30 Euro per quelli  sprovvisti di "contrattazione aziendale".

La Federmeccanica ha offerto 120 Euro di aumento mensile e l'allungamento di 6 mesi del CCNL.

 

MERCATO DEL LAVORO:

Il Sindacato  aveva proposto che i contratti a Tempo Determinato non potevano essere stipulati per un tempo  superiore a 36 Mesi questo per ridurre il precariato . La Federmeccanica si è appellato al rispetto delle leggi in materia. In particolare, alla legge recentemente approvata  dal Parlamento.

 

ORARIO DI LAVORO:

Fim, Fiom ed Uilm hanno  affermato che era necessario non superare le 40 ore settimanali e  mantenere il ruolo e la funzione della R.S.U. sulla contrattazione dell'orario di lavoro.

La Federmeccanica ha insistito sulla sua proposta: Più aumenti salariali in cambio di una maggiore flessibilità nell'orario di lavoro e da qui la richiesta di utilizzare l'orario di lavoro plurisettimanale .

Inoltre, la richiesta da parte degli Imprenditori di portare la settimana lavorativa a 48 ore ;tutto questo, senza contrattazione con la R.S.U.,con l'obbligo da parte della direzione aziendale di comunicare ciò ai lavoratori con 24 ore di anticipo.

 

Roma, 15/01/08 



From: raffaele pirozzi <raffaele.pirozzi@email.it>

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