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mercoledì 28 maggio 2008

TEATRO DELLE OMBRE (Rm) presenta Caligola 2000

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE
TEATRO DELLE OMBRE
Presenta

Caligola 2000
(da A. Camus)


Regia di Daniele Scattina

con
Rita Gianini
Valeria Meoni
Claudia Salvatore
Ercole Ammiraglia
Marco di Campli San Vito
Gianfranco Fuggetta
Massimiliano Magni
Daniele Scattina

Vietato ai minori di 14 anni

Aiuto regia: Roberta Marcucci e Claudio de Santis Coreografie: Valeria Meoni Scenografia: Katia Titolo Installazione: Gianvito Lo Greco Costumi: Silvia Nunzia Fotografia: Camilla Francisci Responsabile tecnico: Enzo Masci Ufficio Stampa: Alberta Spezzaferro Organizzazione: Silvia Nurzia, Cesare Nissirio, Barbara Vaccaro

Dal 3 al 15 giugno andrà in scena al Teatro dell’Orologio lo spettacolo Caligola 2000 tratto da A. Camus per la regia di Daniele Scattina.
Caligola è un uomo dilaniato dal dolore, dall’odio e dalla rabbia verso un mondo governato dal caso, ingiusto, dove gli dei non esistono. Un uomo nel quale le passioni regnano sovrane, incontrollabili e, supportate dalla definitiva annichilazione di qualsiasi fede che dia una speranza, generatrici di una perversa razionalità, di una logica cinica e fredda. E il dolore deve essere portato agli altri perché capiscano la natura di quello che è dentro di lui: "Ognuno si procura la sua purezza come può. Io lo faccio cercando l’essenza delle cose. Il che non esclude che potrei farti uccidere" Caligola, consapevole dell'inutilità del tutto, condannato come un novello Sisifo a vivere in eterno il momento della sua presa di coscienza e a ripeterlo ossessivo, come ad esorcizzarne il potere diventandone parte integrante: "Gli altri creano perché non hanno il potere. Io non ho bisogno di un’opera. Io vivo".
Caligola è un uomo moderno, che nella sua sensibilità reagisce alle imposizioni di una società che ne vorrebbe schiacciare l'essere, che gli vorrebbe negare il diritto all'esistenza e all'anima, che lo vorrebbe chiudere per sempre nel suo vuoto. Ma è proprio in questo vuoto che Caligola troverà la libertà: nel suo assassinio, in realtà un suicidio pianificato da una mente estremamente lucida e razionale nella sua follia e che lascerà la sua traccia indelebile in chi resta, costretto a guardare nei tagli di una coscienza ormai aperta.

Ufficio stampa
Alberta Spezzaferro 334.1010171
Info e prenotazioni
Teatro dell’Orologio- Via dei Filippini, 17- Tel. 06.6875550- 06.68308735
www.teatrodellorologio.it

Orari spettacoli: martedì- sabato ore 21.00 domenica ore 18.00
Prezzi: Intero 15 € Ridotto 10 € Tessera associativa 2 €

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