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giovedì 19 giugno 2008

Expo Saragozza 2008: Italia ecologica

EXPO DI SARAGOZZA 2008: L'ITALIA È A IMPATTO ZERO® 

La partecipazione italiana all'Expo di Saragozza 2008 è a Impatto Zero®: 63.000 mq di nuove foreste per compensare l'impatto ambientale del Padiglione Italia. 
 
 

Il Padiglione Italia all'Expo di Saragozza 2008 è a Impatto Zero® sull'ambiente.
Il Commissariato governativo per l'Esposizione Internazionale di Saragozza 2008 - Ministero italiano degli Affari Esteri - ha aderito al progetto Impatto Zero® di LifeGate per compensare le emissioni di anidride carbonica generate dall'allestimento del Padiglione Italia. 
Ben 63.600 mq di nuove foreste in Costa Rica verranno piantate per assorbire i 148.000 kg di anidride carbonica generati. 

L'analisi ambientale ha considerato l'impatto dell'allestimento del Padiglione, incluso il trasporto di operai e materiali dall'Italia, dell'attività espositiva per una durata della manifestazione, compresi i relativi consumi energetici e idrici, la presenza di artisti italiani e staff per gli eventi e il materiale di comunicazione prodotto.

Un importante segnale di attenzione verso l'ambiente, in linea con il tema dell'EXPO di Saragozza 2008 "L'acqua come elemento di sviluppo sostenibile e l'ambiente". 

Impatto Zero® è il primo progetto italiano, promosso da LifeGate, che concretizza gli intenti del Protocollo di Kyoto: riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa attraverso la creazione di nuove foreste. Tutto questo è possibile mediante la quantificazione dell'impatto ambientale di attività, aziende, prodotti e persone. Calcolando le emissioni di anidride carbonica e gas a effetto serra, queste ultime vengono compensate con la riforestazione e la tutela di aree boschive in Italia e nel mondo.

Il Padiglione italiano si trova nella zona "Ebro", la più panoramica e visibile da tutti i settori dell'Expo. Il Padiglione, a forma ovale, ha una superficie di 1.400 metri quadrati ed un'altezza di 8 metri e presenta una panoramica delle attività scientifiche, tecnologiche ed ingegneristiche di punta che mettono in risalto il ruolo che l'Italia svolge nel settore idraulico in tutti i suoi aspetti. Una mappa interattiva – disposta lungo le pareti con schermi al plasma pronti ad essere "interrogati" dai visitatori e dotata di ologrammi – costituisce l'involucro e il leit motiv di tutti i materiali espositivi che alternano esempi di alta tecnologia innovativa a soluzioni geniali del passato. 

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