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giovedì 12 giugno 2008

FEDERLAZIO: TABACCHIERA AL CONVEGNO ENERGIE RINNOVABILI

TABACCHIERA INTERVIENE AL

CONVEGNO UIL SU ENERGIE RINNOVABILI


Roma, 12 giugno 2008

Di seguito uno stralcio dell'intervento effettuato dal presidente della Federlazio, Massimo Tabacchiera, presso la 2ª Mostra Conferenza Energie Rinnovabili organizzata dalla Uil di Roma e Lazio:

"Il sistema delle imprese deve capire che operare nel rispetto di determinate politiche di gestione ambientale può diventare anche un fattore di competitività e non solo un costo. E' anche in questa ottica che la Federlazio, ad esempio, sta lavorando ad un progetto (che abbiamo anche accennato all'Assessore Zaratti) che prevede la costituzione di una ESCO (Energy Service Company) per la produzione di energia fotovoltaica da pannelli solari. Il progetto consiste nella realizzazione della più ampia pannellatura solare possibile attraverso l'utilizzo delle superfici di copertura degli stabilimenti delle aziende associate. Con quest'iniziativa la Federlazio vuole creare una sinergia tra le imprese utilizzatrici di energia, che conferiscono le proprie superfici di copertura, da un lato, e, dall'altro, le imprese installatrici di impianti fotovoltaici associate, che si troverebbero così ad operare direttamente, piuttosto che in veste di subappaltatori dei grandi installatori, come invece accade oggi".

"Dobbiamo inoltre capire che nel mix energetico che l'Italia si dovrà dare, uno spazio non potrà non esserci anche per le fonti tradizionali, anche se trattate con tecnologie all'avanguardia e di ultima generazione, dotate di tutti i sistemi di sicurezza possibili".

"Proprio a quest'ultimo proposito, consentitemi un richiamo alla comunità scientifica, affinché ci dia risposte certe e definitive sulla nocività o meno di alcune fonti (si pensi ad esempio al carbone e al caso della riconversione della centrale di Civitavecchia). Ancora stentiamo a credere che la comunità scientifica nel suo insieme non sia in grado di pronunciare una parola univoca sul reale impatto ambientale della futura centrale di Torre Valdaliga. La ricerca ci deve dire se una cosa fa male o no, cosicché i cittadini possano formarsi un'idea e la politica possa decidere. Su questo dobbiamo pretendere oggettività e rifiutare di scendere su terreno delle strumentalizzazioni a fini di lotta politica".


Uff Stampa Federlazio

Davide Bianchino

06.54912362 – 348.3590370

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