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venerdì 27 giugno 2008

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO ELOGIA IL PROGETTO A9.CITTA’SICURA

A Chiaravalle un Convegno Internazionale ha coinvolto Russia, Stati Uniti e Gran Bretagna e Silvio Berlusconi invia i suoi saluti

È con la lettura del telegramma scritto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che si è aperto mercoledì 25 giugno 2008 il Convegno Internazionale sulla sicurezza urbana organizzato dalla Società Pubblica Sic1 presso il Teatro Comunale di Chiaravalle (Ancona).

Il Sindaco della città ospitante il Congresso, Daniela Montali, con questa lettura ha così dato il via ai lavori, riscuotendo fin dai primi minuti della giornata una forte attenzione del pubblico, nonostante le alte temperature che da martedì stanno inginocchiando il nostro Paese.

“Desidero rivolgere a tutti coloro che hanno collaborato all’elaborazione del Progetto A9.Città Sicura – così recita la lettera del Presidente – il mio compiacimento per l’iniziativa volta a migliorare le condizioni della sicurezza urbana mediante un sistema integrato di controllo tecnologico del territorio, con il coinvolgimento, in un processo virtuoso, di soggetti pubblici e privati. Sono convinto che ai fini del rafforzamento complessivo della sicurezza delle città e dei cittadini si debba puntare sullo sviluppo di politiche integrate della prevenzione, anche attraverso una più intensa collaborazione fra gli Organi dello Stato, la Polizia Locale, gli operatori della Vigilanza Privata e il mondo delle imprese”.

In questa lettera il Presidente Giorgio Napolitano ha così riassunto con puntualità e precisione lo spirito del Progetto denominato A9.CittàSicura, che la Sic1 ha elaborato ed implementato per i primi nove Comuni sperimentatori e che vede coinvolti tutti i soggetti pubblici e privati legati alla sicurezza urbana.

Dopo l’intervento del Sindaco è stata la volta del Presidente della Sic1 Andrea Mosconi, che oltre ai consueti saluti e ringraziamenti, ha portato all’attenzione della platea gli auguri di buon lavoro da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dei Ministri del Governo Italiano Franco Frattini e Stefania Prestigiacomo.

Il Convegno A9.CittàSicura è stato organizzato per presentare l’effettivo funzionamento del sistema che, come ricorda il Direttore della Sic1 Stefano Ricci ,è un importante supporto per il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine e che supera i limiti dei tradizionali sistemi di videosorveglianza.

La presentazione del Progetto è avvenuta con la simulazione in tempo reale di un atto criminoso e la verifica di un effettivo ed immediato intervento da parte dei Vigili Urbani, dopo che la sede di controllo ubicata presso il dipartimento della polizia locale ha ricevuto dalla centrale operativa la segnalazione dell’allarme.

Nel corso della simulazione si è dimostrato come vengano allertate e gestite in maniera coordinata tutte le Forze dell’Ordine, consentendo di sventare un attentato terroristico in atto presso una scuola del Comune, con l’indicazione in tempo reale delle informazioni e le vie di fuga del criminale.

Il Progetto è stato studiato e realizzato anche grazie al fondamentale supporto del Prefetto di Ancona Giovanni d’Onofrio, che fin dall’inizio ha appoggiato A9.CittàSicura perché oltre a coinvolgere i Sindaci, le Forze dell’Ordine ed i privati cittadini, ha consentito di superare i limiti delle tradizionali telecamere.

“Oltre a fornire un importante strumento di ausilio alle Forze dell’Ordine – spiega il direttore generale Stefano Ricci – e controllare l’intero territorio attraverso il monitoraggio di punti sensibili e di eventuali vie di fuga del criminale, il software del sistema è stato programmato in modo da far scattare l’allarme solo se si verificano determinati segnali grafici o sonori, come lo scavalcamento di cancelli o la rottura di vetrine, comunicando l’informazione a tutti i soggetti coinvolti attraverso una rete wi-fi dedicata al sistema video”.

La dimostrazione in tempo reale ha così evidenziato come A9.CittàSicura rappresenti un moderno e innovativo sistema in grado di coordinare le Forze dell’Ordine, raccogliere e condividere informazioni con il rispetto della normativa sulla Privacy, prevenire efficacemente furti, atti vandalici, aggressioni e rapine.

Nel corso del pomeriggio una tavola rotonda moderata dal Giornalista del Corriere della Sera Umberto Torelli ha invece permesso il confronto fra le Forze dell’Ordine locali con la Presenza del Prefetto di Ancona e del Capo della Protezione Civile della Regione Marche Roberto Oreficini Rosi, rappresentanti legati al Governo Statunitense, Russo e Inglese, responsabili delle Agenzie di Vigilanza Privata come Federsicurezza e Assiv.

Il principio di sussidiarietà ha caratterizzato l’intervento del Prefetto Giovanni d’Onofrio che ha spiegato come i pubblici poteri devono partire dalla società per investire gli organi statali, precisando che in questo momento si sta verificando una rivoluzione, visto che la sicurezza pubblica viene sempre di più attratta nell’orbita della sicurezza privata e locale.

“Più poteri ai Sindaci – conclude il Prefetto di Ancona – e coinvolgimento della polizia municipale. La sicurezza non è più materia esclusiva dello Stato ed il principio della sussidiarietà va verso questa direzione. I Sindaci che hanno già aderito al Progetto A9. CittàSicura sono stati a mio avviso lungimiranti ed hanno anticipato la svolta del legislatore”.

A questo punto del dibattito ha chiesto la parola il Rappresentante del Comune di Milano ed a seguire quello di Cuneo, che hanno spiegato la situazione della loro realtà e pubblicamente apprezzato il Progetto A9.CittàSicura, con l’importanza dell’impiego di nuove tecnologie per una più efficiente ed efficace lotta contro il crimine.

Anche l’intervento dei rappresentanti internazionali delle Forze dell’Ordine ha dimostrato come sia importante la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di criminalità e di vandalismo urbano attraverso il coinvolgimento ed il coordinamento di tutti i soggetti preposti a garantire l’ordine e la sicurezza.

Il Colonnello Stefanov Vladimir Aleksandrovich, membro del Consiglio di Coordinamento del Ministero degli Interni di Mosca, ha inoltre affermato che sta spingendo il suo Governo ad attivare una stretta collaborazione con la Sic1.

Il Convegno A9.CittàSicura ha così consentito alla Stampa, ai Rappresentanti Istituzionali e alle Forze dell’Ordine di conoscere l’effettivo funzionamento e validità del Progetto, nato da una società pubblica con oltre 100 Comuni soci ed in risposta alle reali esigenze del territorio e dei suoi cittadini.

Andrea Riccardi

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