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venerdì 12 settembre 2008

Riflessione amara dopo olimpiadi


Una riflessione amara del dopo olimpiadi



Gentile Direttore,

Ora che le olimpiadi sono finite, cessati i clamori, la conta del tintinnio delle medaglie, a palle ferme c'è un considerazione che mi preme di fare.

Riguarda la deferenza di tutte le nazioni al gigante orientale, la tendenza a tollerare limitazioni dei diritti, qualunque cosa, perché questo potrebbe influire negativamente sull'entità degli scambi commerciali.

Una cosa però mi ha particolarmente ferito, ed è stato il rifiuto dei maggiori capi di stato europei a ricevere il Dalay Lama.
Tra questi, particolarmente odioso è stato il comportamento di papa Ratzinger.

Ma come, il capo di una chiesa trionfante, si rifiuta di ricevere il capo di una chiesa oppressa? Con che diritto il papa parlerà ancora di morale, di ugualitarismo, che etica ci si può aspettare da una istituzione così prona all'utilitarismo,
al rispetto delle regole del potere?

Cordialmente,
Paolo Tranchina



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Dr. Paolo Tranchina
Psicologo Analista
tranteo@cosmos.it

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