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lunedì 12 aprile 2010

NEONATI E LATTANTI: QUANDO LA VITAMINA D DIVENTA INDISPENSABILE

L’introduzione di piccole quantità giornaliere di un integratore alimentare specifico può garantire al bambino una crescita migliore e contrastare la carenza di vitamine .
Fin dai primi giorni di vita il bambino richiede, per crescere in modo sano ed equilibrato, un corretto apporto di sostanze nutritive e di vitamine in una quantità che, spesso, il latte materno da solo non è in grado di fornire. E’ scientificamente provato che nel latte materno il contenuto di Vitamina D è approssimativamente di 20 UI/L, per la maggior parte sotto forma di 25-OH-D al di sotto quindi del fabbisogno giornaliero raccomandato di 400 UI considerato necessario per mantenere nella normalità l’omeostasi calcica e lo sviluppo osseo del lattante(1).
Nel caso specifico del neonato e del lattante è pertanto fondamentale contrastare un’eventuale carenza di vitamine, in particolar modo di vitamina D: quest’ultima infatti fa parte di quel gruppo di sostanze nutritive che sostengono la crescita e la salute delle ossa promuovendone la mineralizzazione e aiutando a sintetizzare quegli enzimi presenti nelle mucose preposti al trasporto attivo del calcio disponibile.
Nei bambini la vitamina D è quindi di estrema importanza per una buona crescita. In molti casi è sufficiente una corretta e misurata esposizione del lattante al sole per risolvere il problema, ma dove questo non sia possibile – ad esempio nella stagione invernale o anche in primavera, quando il clima è ancora instabile e spesso perturbato, o in caso di bambini prematuri -  è consigliabile ricorrere all'utilizzo di opportuni integratori alimentari specifici per sopperire a tale carenza di vitamine.
La scelta del più corretto integratore vitaminico ad uso dei neonati e dei lattanti va fatta con molta cura, cercando di utilizzare dei prodotti in gocce, preferibilmente non oleosi, facilmente solubili in acqua o latte senza alterarne il sapore e l’odore, avendo i bambini un gusto e un olfatto particolarmente sviluppato.
La carenza di vitamine è pertanto un aspetto importante da monitorare per la crescita del bambino durante i primi mesi di vita (ma non ci si deve dimenticare neppure del periodo delicato della gravidanza della mamma) e va opportunamente valutato assieme al proprio pediatra e con il consiglio del farmacista di fiducia.

(1) Greer F.R.: Do breastfed infants need supplemental vitamins?  Pediatr. Clin. North Am. 48(2), 415-423, 2001





 

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