Padova - Rapinatore entra in banca con il casco. Ci sono anche i giovani direttori di due filiali di due distinti istituti di Credito della provincia di Venezia e Treviso tra la decina di destinatari di 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere emessa dai Gip di Trento, Rovereto (Trento) e Treviso nei confronti di presunti appartenenti a un'organizzazione criminale accusata di aver compiuto almeno 12 rapine a mano armata e di averne tentata un'altra a banche del Nord Italia, per un bottino complessivo di quasi due milioni di euro. Secondo gli investigatori dell'Arma, i due impiegati di banca avrebbero avuto un ruolo di primo piano nell'indicare gli obiettivi delle rapine e nel dare indicazioni sul come compierle. Tra le banche colpite dalla banda ci sarebbero anche alcune filiali del Triveneto dove i due avrebbero lavorato nel corso degli anni. Gli arresti sono stati eseguiti nel corso dell'operazione "Pinocchio" condotta principalmente dai carabinieri di Venezia che all'alba di questa mattina hanno definitivamente sgominato l'organizzazione composta oltre che da insospettabili funzionari di banca anche da diversi pluripregiudicati per reati specifici residenti nelle province di Palermo, Torino, Vicenza, Treviso, Trento, Padova e Venezia. (16.09.10)
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