Pagine

domenica 19 dicembre 2010

Aversa - Le irregolari fermate del bus lillipuziane (17.12.10)

Aversa - Le irregolari fermate del bus lillipuziane. Questi sono gli stalli di sosta per i bus ad Aversa, chiaro che gli stessi sono di misura insufficiente alla fermata anche del pi piccolo dei bus che fanno servizio nella citt di Aversa. Ma non solo la dimensione a destare qualche sospetto di irregolarit, infatti il C.d.S. prevede il divieto di sosta entro una certa distanza dalla fermata, per permettere al bus di accostarsi e far salire i passeggeri senza bloccare la circolazione, riportiamo per intero la risposta ricevuta dal sito www.vigileamico.it al quale ci siamo rivolti per avere delucidazioni: "Per quanto riguarda la problematica da te esposta, possiamo, purtroppo per te, confermare che vi stato il pieno rispetto di ci che dice la normativa. Infatti, l'art. 158 del D.Lgs. n. 285/1992 (nuovo Codice della Strada) al comma 2, lettera d) dice che la sosta di un veicolo vietata negli spazi riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia e, ove questi non siano delimitati, a una distanza dal segnale di fermata inferiore a 15 metri. (n.b. la norma dice testualmente ove questi non siano delimitati). Quindi, in assenza della segnaletica orizzontale, la palina di fermata bus fornisce l'indicazione centrale dell'area ove, 15 mt. prima e 15 mt., dopo vietata la sosta. Per quanto riguarda la mancata indicazione della sanzione pecuniaria sul preavviso apposto sul parabrezza, non vi alcun obbligo in proposito in quanto l'unico atto valido il verbale di accertamento che verr notificato in un secondo tempo." Purtroppo ad Aversa il Codice della Strada viene utilizato come fermaporta, perch ignorando la legge si potuto fare molte strisce blu a pagamento anche a ridosso delle fermate. Il Comitato denuncer questo ennesimo errore chiedendo al Comandante della Polizia Municipale e all'assessore alla viabilit il rispetto della legge, in caso contrario saranno ritenuti responsabili di eventuali danni derivanti dal mancato rispetto delle dimensioni minime degli stalli. (17.12.10)

di Giuseppe Oliva

Nessun commento:

Posta un commento