Siderno (RC) - Operazione Recupero, oltre 50 arresti per 'ndrangheta. Nasce sul solco dell'operazione Crimine dello scorso luglio tra Calabria e Lombardia, l'indagine sul clan Commisso, che oggi ha portato all'arresto di una cinquantina di persone tra Siderno e la Locride. Lo ha detto il Procuratore capo di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, sottolineando l'efficace collaborazione tra polizia e carabinieri. "L'operazione di oggi - ha detto Pignatone - conferma la struttura unitaria e verticistica della 'ndrangheta, in cui la cosca Commisso riveste un ruolo di primo piano". "E' col capoclan Giuseppe Commisso che l'ex sindaco di Siderno Alessandro Figliomeni intratteneva rapporti - ha spiegato il Procuratore - e, in particolare, a lui si rivolge per chiedere una mediazione con il boss Rocco Aquino per conto di un suo amico che intendeva avviare un supermercato a Gioiosa Jonica". Figliomeni, secondo quanto raccolto nelle intercettazioni dell'affiliato Sgambelluri, ricopre il ruolo di primo piano di "Santista" nella 'ndrangheta e stava progettando la fuga in Australia per sfuggire all'arresto. Da qui, l'esigenza della magistratura di emettere il provvedimento di fermo. Ma quello dell'ex sindaco Alessandro Figliomeni non è l'unico nome noto coinvolto nell'Operazione "Recupero". Altri amministratori locali hanno ricevuto un avviso di garanzia, ma al momento vige il massimo riserbo sulla loro identità. (14.12.10)
(Apcom)
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