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venerdì 21 gennaio 2011

Roma - Progetto Giunone, sequestrati migliaia di euro falsi (21.01.11)

Roma - Progetto Giunone, sequestrati migliaia di euro falsi. Boom di monete tarocche e migliaia di euro falsi sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Roma. In particolare, spiega una nota delle fiamme gialle, sono state passate al setaccio 569.266 monete da 2 euro, 762.664 monete da 1 euro e 581.057 monete da 50 centesimi, per un valore complessivo di oltre due milioni di euro. Sequestrate complessivamente 35.010 monete, di cui 17.328 da 2 euro, 10.473 da 1 euro, 6.997 da 0,50 euro e 212 da 0,05 euro, in quanto sospette di falsita', un quantitativo, da solo, nettamente superiore a quello sequestrato durante le due precedenti annualita' su tutto il territorio nazionale, in particolare nel Lazio e in Campania. Con la realizzazione del Progetto ''Giunone'' ispirato a Giunone Moneta protettrice della Zecca del Campidoglio, il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza ha monitorato su tutto il territorio nazionale la circolazione di monete false sulla base delle analisi statistiche elaborate dall'Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento (Ucampa) e dal Centro Nazionale di Analisi delle Monete (Cnac). Moltissimi gli esercizi controllati, la scelta dei quali si e' basata sulla quantita' di moneta trattata per finalita' commerciali. I tagli di monete da 2, 1, e 0,50 euro sono risultate le piu' contraffatte per la facilita' di collocazione sul mercato e l'alto rendimento. La valuta sequestrata e' stata inviata al Cnac per l'analisi tecnica e l'attribuzione del cosiddetto indice di contraffazione. Curioso l'esito dell'esame effettuato sulle monete provenienti dagli incassi di societa' che si avvalgono di casse automatiche (ad es. caselli autostradali) e/o di gettoniere e di distributori di monete (ad es. societa' di distribuzione automatica e sale slot): moltissime le monete di diversi Stati esteri non appartenenti all'Eurosistema, aventi caratteristiche similari ma valore nominale inferiore alla valuta comunitaria. Considerati i risultati conseguiti, l'attenzione della Guardia di Finanza in questo settore sara' mantenuta altissima anche in futuro attraverso uno scambio continuo di informazioni e collaborazioni con tutte le istituzioni nazionali ed europee preposte alla vigilanza. ; (21.01.11)

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