Risalgono a inizio Novecento i primi trattamenti per estrarre la caffeina, il composto in assoluto più noto fra i tanti del caffè, sostanza allo stesso tempo temuta e cercata per i suoi effetti sull’organismo. Da allora, le tecnologie sono evolute incredibilmente, raffinandosi e permettendo il raggiungimento di risultati eccellenti. Ma in che modo i chicchi vengono privati della caffeina? Quali sono i metodi esistenti? Fa il punto Massimiliano Fabian, amministratore delegato di Demus (nella foto), azienda leader in Italia nei processi di decaffeinizzazione.
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