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martedì 26 aprile 2011

Vita di coppia: donne con l'ansia di prestazione

Vita di coppia:
donne con l’ansia di prestazione, ci mancava anche questa!

Non bastava il pensiero della contraccezione e della protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili che, inutile nasconderlo, sono questioni che ricadono quasi sempre solo sulle spalle delle donne. Adesso ci si mette anche l’ansia da prestazione al femminile. E’ quanto segnala il sito www.mettiche.it secondo il quale sono sempre di più le donne (13%) che accusano un blocco nell’eccitazione sessuale dovuta all’ansia.

Curato dalla Società Medica Italiana per la Contraccezione, il sito ospita un interessante contributo sul fenomeno dell’ansia di prestazione in rosa. Che le doti fisiche e di seduzione delle donne siano messe a dura prova da modelli televisivi e di costume che impongono canoni lontani dalla realtà è cosa nota. Si tratta di modelli che il più delle volte finiscono per lasciare in secondo piano le qualità emozionali e caratteriali così importanti invece per una vita di coppia o affettiva felice e piena e che di fatto chiedono ancora una volta alle donne di esprimere perfezione assoluta nei molteplici e spesso conflittuali ruoli che la società impone loro: moglie, madre, figlia, professionista, amante.

Ma adesso quei canoni e quei modelli iniziano a farsi più invasivi fino al punto da condizionare i comportamenti più naturali come l’intimità fisica con il proprio partner. Non è questione di poco conto e non è il primo caso denunciato alla sessuologa del sito www.mettiche.it che offre un servizio di informazione e coaching on line per supportare le utenti a fronteggiare con consapevolezza e fiducia dubbi o problematiche che possono riguardare la vita di coppia. Non a caso su www.mettiche.it si preferisce parlare di “educazione ai sentimenti”, ambito in cui rientra a pieno titolo anche l’ansia di prestazione che inizia ad affliggere il gentil sesso.

La paura di non essere abbastanza sexy o esperte unita al disagio per il chilo di troppo o per la poca tonicità di un gluteo possono infatti portare, nel tempo, a compromettere il rapporto con il partner. Per non arrivare a tanto la prima chiave è sicuramente il dialogo. Con se stesse innanzitutto e con il proprio partner, imparando anche a lasciarsi andare alle proprie emozioni per trovare dentro se stesse l’origine del blocco. Ma dietro una presunta paura di perdere la propria capacità di seduzione, si nasconde la necessità di rafforzare la propria autostima e di “darci il permesso” di essere imperfette e di pretendere meno da noi stesse. Dentro e fuori dal letto. Ma per le donne, si sa, questa è una strada in salita e che troppo spesso si trovano a percorrere da sole.

Per approfondimenti: www.mettiche.it


Caterina Banella

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