Nel 2011 numeri importanti per
l’attività del Consorzio: 500 eventi seguiti, 25 milioni di lettori e
182 milioni di telespettatori raggiunti in tutto il mondo
S’intensifica
l’attività del “Consorzio Italia del Vino” che raggruppa dal 2009
undici fra le più importanti realtà vitivinicole italiane (Banfi, Drei
Donà, Ferrari, Gancia, Gruppo Italiano Vini, Marchesi di Barolo, Medici
Ermete, Santa Margherita, Sartori, Terredora, Casa Vinicola Zonin) che,
assieme, realizzano più di un miliardo di euro di fatturato, di cui una
aliquota rilevante dalle esportazioni. Al prossimo Vinitaly il
Consorzio presenterà infatti il primo osservatorio nazionale dei
numeri del vino, struttura che, attraverso un aggiornamento mensile,
offrirà “in tempo reale” una fotografia precisa del settore.
«Italia
del Vino vuole contribuire a far crescere questo settore, strategico
per la bilancia commerciale nazionale, che però paga talvolta l’eccesso
di individualismo dei suoi attori – afferma il presidente di
“Italia del Vino” e Amministratore Delegato Santa Margherita, Ettore
Nicoletto. – In particolare, l’idea di creare un Osservatorio nasce
dall’esigenza concreta che tutte le aziende hanno di conoscere
l’andamento dei mercati per intervenire con tempismo. Il nostro
imperativo sarà “dirsi la verità”. I produttori che parteciperanno
all’indagine dovranno, infatti, accettare un codice etico che imporrà
loro delle regole. Uno dei maggiori problemi, oggi, è disporre di dati
affidabili, che non siano rielaborazioni statistiche o frutto di
interviste molto spesso poco attendibili. Nostro obiettivo è creare una
struttura capace di migliorare la competitività del settore grazie ad
una nuova visione strategica. L’iniziativa non sarà ristretta alle sole
nostre aziende: tutti i produttori che lo vorranno potranno, infatti,
aderire e beneficiarne, a patto che garantiscano trasparenza e
attendibilità“.
Sempre nell’ottica di
offrire un servizio al settore del vino, all’Osservatorio seguirà il
Centro Studi, che realizzerà indagini su temi specifici. Come già fatto
negli anni precedenti, il
Consorzio si pone l’obiettivo di fornire utili strumenti alle realtà
aderenti per essere più competitive sui mercati internazionali, agendo
assieme senza perdere la propria identità. Con questa formula, nel 2011
le aziende del “Consorzio Italia del Vino” hanno partecipato a ben 500
eventi ed il marchio consortile è stato visto da oltre 25 milioni di
lettori e da 182 milioni di telespettatori nel mondo.
L’Osservatorio
nazionale dei numeri del vino si affiancherà alle attività di
promozione già previste per il 2012. A Vinitaly il Consorzio “aprirà”
la fiera nel ruolo di partner della serata di inaugurazione, in
programma il giorno 24 marzo.
In questa occasione il presidente Ettore Nicoletto illustrerà il
progetto agli ospiti provenienti da tutto il mondo. A Vinitaly, inoltre,
tutte le aziende aderenti al Consorzio saranno identificate dal
marchio, apposto nei singoli stand.
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