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mercoledì 30 maggio 2012

Convegno Etica, Benessere e Sviluppo del Potenziale Umano. Stress & Work Life Balance


Confedertecnica è la Confederazione Sindacale Italiana delle Libere Professioni Tecniche costituita dai Sindacati Nazionali Inarsind, Federarchitetti, Federgeometri e Federperiti Industriali, le cui organizzazioni rappresentano i tecnici liberi professionisti volontariamente associati per la difesa dei diritti e dei comuni interessi professionali, economici, sociali e morali, nel rispetto dei principi di democrazia e libertà affermati dalla Costituzione Repubblicana e dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea.


6° Convegno Nazionale Etica, Benessere e Sviluppo del Potenziale Umano
- Stress & Work Life Balance -

Camera dei Deputati
Palazzo Sammacuto

via del Seminario 76, Roma
Sala del Refettorio
ore 15.00 - 19.00


La sesta edizione del Convegno  Nazionale Etica, Benessere e Sviluppo del Potenziale Umano - Stress & Work Life Balance - promuove la necessità di definire un sistema socio-economico orientato al benessere bio-psico-sociale e un innovativo modo di fare azienda che permetta di massimizzare la redditività creando valore attraverso la ricerca del benessere emozionale delle persone che lavorano in azienda e per l'azienda.

Il Convegno, organizzato dall'Associazione AEM e Confedertecnica, che promuovono il benessere sociale favorendo l'elevazione del livello professionale e culturale, l'integrazione civile, la solidarietà, la collaborazione, la pari opportunità e l'integrazione delle nuove generazioni, sarà presentato da Simone Barbato, ricercatore, Presidente AEM ed Emotional Manager e Monaco Monica Emotional Manager e vice presidente AEM e vedrà la partecipazione dell'On. Giordano Tredicine - Presidente commissione politiche sociali e Famiglia- Comune di Roma, di Antonino Molinaro - Presidente Istituto S. Eufemio, di Alfredo Magnifico - Presidente Fital, di Delegati ordini e Casse Professionali, di Enrico Stasi - Segretario Nazionale Confedertecnica, di Calogero Lo Castro - Vicepresidente Confedertecnica, di Serenella Stasi - Dott. ricerca in metodologia della ricerca sociale (consulente FPI - CFT), di Marco Pugliese - Emotional Manager - AEM Roma, di Sabrina Spagnolo – Counselor, di Leonardo Salerno - Segretario Compie, di Franco Valente - direttore Fondoprofessione, di Patrizia Di Carlo - ISMA Santa Maria in Aquino, di Gianfranco Merisio - Presidente Federperiti Ind, di Mario D'onofrio - Presidente Federgeometri, di Riccardo D'Agata - Consigliere Fondoprofessioni, di Piero Merluzzi - Federperiti Industriali .

Gli ultimi dati Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico) collocano l'Italia al ventiduesimo posto nella classifica su trentasei per il livello di benessere misurato su venti indicatori in undici categorie, fra cui soddisfazione nei confronti della propria vita, equilibrio lavoro-famiglia, ambiente, sicurezza, salute, educazione.

Una classificazione che finalmente supera il parametro del Pil come unico metro per la misura della qualità della vita. Il prodotto interno lordo – come da più parti da anni si sta sottolineando con forza – esclude, infatti, elementi chiave relativi non solo al benessere personale di un individuo ma anche al suo appartenere alla comunità.

Il Convegno "Etica, Benessere e Sviluppo del Potenziale Umano" evidenzia soprattutto come la gestione dello Stress e l'attenzione al Work Life Balance possono essere funzionali alla corretta gestione dell'attività lavorativa e della vita privata soprattutto favorendo l'elevazione del livello professionale e culturale, l'integrazione civile, la solidarietà, la collaborazione, la pari opportunità e l'integrazione delle nuove generazioni.

L'obiettivo è creare dinamiche di mercato più etiche in cui le persone siano al centro del processo economico-finanziario e in cui le imprese adottino modelli funzionali alla crescita e al benessere economico e bio-psico-sociale.

Il nuovo modello socio economico etico AEM intende far raggiungere il benessere alla persona, che rappresenta il valore primario di una società evoluta, diffondendo la cultura del benessere emozionale, bio-psico-sociale e la prevenzione dello stress da lavoro correlato.

Ormai è accertato che un individuo gode di benessere emozionale quando:
                 nutre attitudini positive nei confronti di se stesso e della vita passata (autoaccettazione)
                 riesce ad avere relazioni calorose e affettuose con gli altri (relazioni positive)
                 è autodeterminato e indipendente quando deve compiere delle scelte (autonomia)
                 è in grado di creare attorno a sé un ambiente sociale e lavorativo a lui congeniale (controllo ambientale)
                 ha sempre scopi e obiettivi da raggiungere nella vita (scopo nella vita)
                 possiede una grande apertura nei confronti di esperienze e situazioni che possano arricchire e sviluppare la propria personalità (crescita personale)

Il modello di società in cui viviamo ormai non è più sostenibile e si è persa di vista la centralità dell'uomo e il ruolo dell'ecologia nei processi industriali, economici e finanziari.
Soprattutto in questi tempi di crisi occorre una condotta umana in cui gli schemi che determinano le valutazioni morali siano applicate allo Sviluppo del Potenziale Umano, all'economia e al benessere sociale.

La soluzione è nella consapevolezza di imprese, persone, istituzioni e professionisti che vogliano dare l'esempio e fare la differenza facendo rete verso un processo di cambiamento quotidiano e organizzato.




AEM, Associazione Emotional Manager, è un'associazione senza scopo di lucro fondata con l'obiettivo di diffondere la professionalità dell'Emotional Manager e volta a ricercare nuove metodologie per diffondere innovazioni e creare alternative in un sistema economico e sociale al collasso.
AEM è un'associazione in cui la centralità della persona, sulla speculazione economica, rappresenta il vero valore aggiunto di una nuova tipologia di struttura socio-economica.
L'Emotional Manager si avvale di un modello di intervento assemblato dal Dott. Simone Barbato e dalla Dott.ssa Monica Monaco denominato Modello AEM, strutturato su un doppio livello di comprensione (Ambiente - Emozioni - Mente e Atteggiamento - Etica - Management).

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