L'ennesima notizia di un bollettino di guerra quella di ieri: erano in 55, né è sopravvissuto uno solo avvinghiato ad una tanica, disidratato e in stato di ipotermia, ma ha potuto raccontare l'ennesima odissea finita nel modo più sciagurato.
Ed allora, per Rosalba Bove D'Agata, responsabile dell'Area Dipartimentale "Immigrazione ed Integrazione di Italia dei Valori, il più grave dramma dev'essere per l'Italia occasione per dimostrare che si è cambiata letteralmente rotta: dalla criminale politica dei respingimenti di maroniana-berlusconiana memoria, a quella di una vigilanza umanitaria fatta di uomini e mezzi italiani a tutela di migliaia di vittime umane colpevoli, solamente, di voler scappare da fame, carestie e guerre.
Lecce, 11 luglio 2012
Rosalba Bove D'Agata
Responsabile Area Dipartimentale
Immigrazione ed Integrazione
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