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venerdì 31 maggio 2013

Italia, disoccupazione indietro tutta?

Disoccupazione al 12 %  il dato più basso dal 1977, l’OCSE lancia l’allarme siamo sotto il 25%, dato relativo ai giovani che riescono a trovare  lavoro, a livello europeo l’Italia nella speciale classifica si trova al 4° posto dietro la Grecia la Spagna ed il Portogallo. Abbiamo bruciato 35 anni di storia  Repubblicana , basata sull’art. n°1 della Costituzione ”Una repubblica fondata sul lavoro”. Le situazioni estreme ed il disagio giovanile si possono ricondurre al gesto estremo quello di Norman Zarcone, giovane laureato in filosofia del linguaggio che a Palermo si è ucciso per non avere accettato il dubbio di un futuro impossibile che non tiene conto dei sacrifici giovanili. Molta la sfiducia tra i giovani che considerano la raccomandazione come condizione necessaria ed utile per potere accedere ad un posto di lavoro. Notevole le Emorragie di Cervelli Italiani che stanno già gettando le basi per andare a lavorare all’estero. La Francia in anticipo rispetto ad altri paesi europei ha lanciato i contratti di Generazione che permettono ai giovani di sostituire gli anziani nel posto di lavoro e dare ossigeno anche alle future finanze dello stato contributive e retributive. Il recente dato economico europeo nei confronti dell’Italia ci permette di uscire dal periodo di osservazione dei conti pubblici , ma sicuramente ha creato dei danni nel tessuto sociale e nell’occupazione non risanabili a breve termine. Il mercato del lavoro nel 2 trimestre 2013 vede in calo la possibilità di inserimento lavorativo, i lavori maggiormente ricercati in attesa del periodo estivo sono quella di Cuoco,Cameriere,addetto all’accoglienza ed ai servizi turistici oltre che tecnici informatici e specialisti finanziari. Il mercato del lavoro vede comunque una richiesta per lavori occupati da personale estero ed extracomunitario , solo nel 2011 i Pizzaioli hanno rappresentato il 15%, i Camerieri l’ 11%  e gli inservienti il 74% ancora oggi ben 6000 posti di Pizzaiolo sono Liberi. Il problema della disoccupazione giovanile comunque non è solo italiano come afferma l’Economist:  “26 milioni i giovani che non sono nel processo formativo  e 75 milioni di giovani disoccupati globali” , lo stesso Sindaco Blumberg da New York afferma  che non occorre spendere migliaia di dollari nelle rette universitarie (40- 50 mila dollari anno), per trovare lavoro si può  anche scegliere di fare  l’Idraulico. 

                                                                                                           Di Maurizio Cirignotta


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