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venerdì 9 agosto 2013

MALTEMPO: COLDIRETTI, CON TEMPESTE ESTIVE OLTRE UN MLD DI DANNI NEI CAMPI

Le ultime tempeste estive, con trombe d'aria e grandine, hanno colpito a macchia di leopardo il Nord Italia, dal Piemonte alla Liguria,  facendo salire oltre il miliardo il conto dei danni provocati all'agricoltura dall'andamento climatico anomalo del 2013, tra perdite e maggiori costi.

E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che è in corso, da parte dei tecnici dell'Organizzazione, il monitoraggio dei danni nei territori colpiti da nuove manifestazioni atmosferiche improvvise e violente.
In questa pazza estate interi raccolti sono stati spazzati via dalla furia del vento, dalla pioggia e dalla grandine ed il lavoro un intero anno degli agricoltori e delle loro famiglie - precisa la Coldiretti - è stato distrutto in pochi minuti per colpa di violente bufere accompagnate da grandine con chicchi di grandi dimensioni che hanno allagato campi, divelto tetti, serre e raso al suolo interi raccolti di mais, soia, foraggi, frutta e ortaggi.

La grandine - spiega la Coldiretti - e' la piu' temuta dagli agricoltori in questa stagione perche' provoca danni insanabili alle coltivazioni, con effetti economici ed occupazionali sulle raccolte estive della frutta e della vendemmia ma anche sull'andamento dei prezzi e sull'inflazione. Il 2013 continua ad essere caratterizzato nelle campagne dal ripetersi di eventi estremi con sfasamenti stagionali e  precipitazioni brevi e intense dopo una primavera estremamente piovosa soprattutto nelle regioni del nord. Si tratta degli effetti dei cambiamenti climatici con i quali è costretta a convivere l'agricoltura che a differenza delle attività industriali – conclude la Coldiretti - si svolge all'aria aperta ed è quindi soggetta alle bizzarrie del tempo, oltre alle difficoltà di mercato dovute alla crisi.

  

 

 

 


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