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venerdì 6 settembre 2013

MORIA PESCI NAVILE. FAVIA: “ANNATA PIOVOSA, E’ EVIDENTE UN PROBLEMA DI MALAGESTIONE DEI CANALI. URGENTE UN PIANO D’AZIONE STRAORDINARIO”.

"A distanza di due anni, si è verificato di nuovo un consistente calo d'acqua nel tratto bolognese del Navile che ha causato la moria di centinaia di pesci. E' evidente che il tavolo di lavoro istituito dal Comune e la cabina di regia regionale sulla gestione dei canali non ha prodotto ad oggi nessun risultato, a dispetto degli annunci mediatici diffusi quando sono state costituiti".

A dichiararlo è il consigliere regionale indipendente Giovanni Favia che sul fenomeno ha presentato un'interrogazione per sollecitare un piano d'azione straordinario e interventi sanitari e ambientali a salvaguardia dei cittadini e dell'immagine del territorio, ma anche per sollevare un evidente problema di  politiche ambientali, sanitarie e di monitoraggio, nonché di gestione dei canali.

"Morie così estese- spiega Favia- posso essere legate a fenomeni di elevata tossicità acuta che esauriscono l'effetto in tempi brevi, ma anche alla scarsa o nulla portata del Canale Navile che, unita alle alte temperature, da luogo ad una diminuzione dell´ossigeno disciolto nell´acqua superficiale in grado di creare condizioni predisponenti a nuovi episodi, come tra l'altro confermano documenti Arpa del 2011.

E' evidente quindi un sussiste un problema di cattiva gestione delle acque da parte degli enti interessati ovvero il Servizio Tecnico Bacino Reno, il Consorzio della Chiusa di Casalecchio e del Canale del Reno ed il Bacino di Suviana, considerando tra l'altro che l'annata in corso risulta essere tutt'altro che siccitosa. Anzi, la Regione è dovuta intervenire per emergenze causate da eccessiva piovosità".


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