Si è aperta ufficialmente a Monaco di Baviera la rassegna dedicata al “fiore che si mangia” alla presenza dei sei chef protagonisti, tutti riuniti al ristorante der Katzlmacher.
A tavola il veronese Giorgio Cherubini, patron del der Katzlmacher, ha giocato con il Radicchio in versione “street food”, grazie ad un menu realizzato dallo chef Gino Tomasin che ha messo in risalto tutta la versatilità di una grande materia prima, interpretandola con sensibilità e fantasia. Dopo i crostini al radicchio ed il fritto di scampi con radicchio pastellato “da passeggio”, ha aperto la cena il Petto d'anatra con i suoi ciccioli su insalatina di radicchietto di campo, seguito da due primi piatti: Gnocchi farciti di radicchio Rosso di Treviso e Monte Veronese su crema di fagioli di Lamon e i Chitarrini al torchio con polipetti, radicchio di Treviso e semi di zucca. Come secondo un filetto di branzino avvolto in foglie di Radicchio con purea di topinambur ed, in chiusura, il dolce, una crostatina di radicchio variegato di Castelfranco con sorbetto alle sanguinelle.
Ha preso il via dalla Germania il percorso del gusto di Cocoradicchio 2014, con una serata d'eccezione che, a Monaco di Baviera, ha visto riunito i ristoratori Cocofungo e Cocoradicchio, aderenti al Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana (Unascom-Confcommercio).
La delegazione trevigiana, composta dagli chef e da alcuni loro ospiti, è infatti partita venerdì mattina alla volta della Baviera per presenziare alla serata di apertura, organizzata dal ristorante der Katzlmacher. Durante il tragitto il Gruppo ha potuto dare un'anticipazione del tema 2014, lo street food, con una inattesa pausa pranzo “on the road” lungo il tragitto per la Germania. In una delle brevi pause di viaggio, gli ospiti al seguito del gruppo sono infatti stati sorpresi dai ristoratori con un piacevole “fuori programma” in cui sono apparsi, quasi magicamente, molte deliziose interpretazioni del Radicchio in versione “cibo da strada”: mini hamburger con radicchio fritto, focaccia al radicchio, finger food di patè e l'immancabile pasta e fagioli alla trevigiana. Tutte proposte consumate rigorosamente in piedi ed all'aperto, che hanno saputo offrire alla stampa presente una interessante anteprima del percorso intrapreso quest'anno dagli chef del Cocoradicchio.
Appuntamento clou è stato la cena-evento in cui i sei chef hanno presentato personalmente al pubblico e alla stampa tedesca la rassegna che da 26 anni intende valorizzare le due preziose gemme del territorio: il Radicchio di Treviso IGP e il Variegato di Castelfranco IGP.
Un menu che ha saputo sposare la qualità dei piatti proposti all'anima “giocosa” dello street food, portando “in tavola” tutta la voglia di divertirsi, sperimentare e sorprendere degli chef Cocoradicchio, il cui carattere spiritoso ed ironico viene ben raccontato dai fumetti d'autore firmati Claudio Bandoli che, dal sito internet al materiale grafico, identificano l'edizione 2014.
L’evento, la cui organizzazione generale quest'anno è curata dall'Agenzia Eventi di Conegliano, si svolgerà nelle seguenti date:
Per informazioni www.cocofungoradicchio.it
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Redazione del CorrieredelWeb.it
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