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mercoledì 25 giugno 2014

Mondiali. Il Codacons denuncia Suarez per violenza privata su Chiellini

Mondiali: dopo la brutta figura dell'Italia, il Codacons chiede a Prandelli e Abete di restiuire meta' del loro stipendio.

E l'associazione denuncia Suarez per il morso a Chiellini.

"E' violenza privata! 

La FIFA valuti se far ripetere la partita il cui risultato e' stato condizionato da un reato non rilevato dall'arbitro"

Dopo la bruttissima figura dell'Italia ai Mondiali di calcio, il Codacons chiede oggi al Ct Cesare Prandelli e al presidente della Figc, Giancarlo Abete, di restituire metà del compenso percepito per l'anno in corso.

"E' ora che gli stipendi dei manager del mondo del calcio siano finalmente legati ai risultati ottenuti sul campo – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Ciò, non solo per l'uscita dell'Italia dai Mondiali, ma anche e soprattutto per il bruttissimo gioco visto in Brasile, dove gli azzurri non hanno brillato, entusiasmato, o divertito il pubblico, dando vita ad uno spettacolo noioso ben al di sotto di quello offerto dalle squadre di altri paesi. E' evidente che le responsabilità non sono da ricercare solo nei giocatori, ma anche e soprattutto a livello dirigenziale. Per tale motivo – prosegue Rienzi - chiediamo oggi a Prandelli e Abete di fare un passo indietro e riconoscere i propri errori anche attraverso una autoriduzione dei compensi percepiti, restituendo almeno la metà dello stipendio loro riconosciuto per il 2014".

L'associazione ha deciso inoltre di presentare un esposto alla Fifa e alla Procura della Repubblica di Roma in merito all'episodio del morso di Suarez ai danni di Chiellini durante l'incontro di ieri. Per il Codacons, infatti, potrebbe profilarsi nei confronti del giocatore dell'Uruguay la fattispecie di violenza privata, per la quale può agire la magistratura italiana in relazione ad un reato commesso all'estero a danno di un connazionale. La Fifa dovrà  anche porsi il problema se far ripetere la partita Italia-Uruguay visto che il risultato del match è stato travisato dalla mancata espulsione di Suarez – attribuibile all'infrazione non vista dall'arbitro – ed evitare che si possa invalidare l'intera competizione laddove fosse accertato che la partita è stata condizionata dal compimento di un reato. Anche l'arbitro Rodrguez – conclude il Codacons - va rimosso immediatamente e non assegnato più ad alcun incontro di calcio.

 

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