“La
mente e l’arte: dalla cultura della parola all’armonia dell’espressione
artistica e al significato del segno”: è questo il tema al centro del sesto
incontro di “Neuroscienze Café”, la rassegna
culturale-scientifica, organizzata dall’Istituto di Arti Terapie e Scienze
Creative di Carmiano, in collaborazione con la Provincia di Lecce.
A
parlarne domani, venerdì 12 settembre, dalle ore 17 alle ore 20, nella sala
Teatrino della Biblioteca provinciale “Nicola Bernardini” (ex Convitto
Palmieri), a Lecce, sarà Gianpaolo Pierri, psichiatra, psicologo e
psicoterapeuta.
La
socializzazione è una caratteristica ontologica, ossia connaturata alla
condizione umana, essendo l’uomo un animale sociale nel senso che guadagna la
sua individualità a partire dalla relazione, per tendere, con la sua
individualità conquistata, alla relazione. Nel corso del tempo le modalità di
comunicazione sono passate dalle componenti interpersonali a quelle sociali,
che hanno via via assunto significato di messaggi o di proclami, di elementi
simbolici privi di valore individuale, ma tesi a caratteristiche di
universalità o di controllo di più persone o di collettività.
Articolato
in otto incontri, uno al mese, sempre nella sala teatrino dell’ex Convitto
Palmieri, “Neuroscienze Cafè” ha preso il via lo scorso 21 febbraio. Ogni
appuntamento è stato strutturato in modo tale da unire ad una prima fase
prettamente teorica, un successivo coinvolgimento del pubblico presente. La
partecipazione a tutte le attività è gratuita. Prossimo appuntamento della
rassegna “Neuroscienze Cafè” venerdì 17 ottobre, dalle ore 17 alle ore 20,
sempre nella sala teatrino della “Bernardini” a Lecce, con Niccolò Cattich,
psichiatra, psicologo e docente.
Lecce,
11 settembre 2014
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